Mancini (Anafe): “Possibile serrata contro eccessiva tassazione”
Per il il presidente di Anafe, Massimiliano Mancini “La fase finale del dibattito parlamentare sulla già di per se' incredibile tassazione delle sigarette elettroniche stabilita dal DL Iva e Lavoro sta acquisendo risvolti tragicomici”.
“Il Governo, o meglio, il Ministero dell'Economia – aggiunge Mancini –, ha inserito meno di un mese fa una tassazione pari al 58.5% (a cui si ricordi che va aggiunta l'IVA al 21% già applicata come per tutti i prodotti di consumo) nel decreto Lavoro e Iva attualmente in discussione alle Commissioni Finanze e Lavoro del Senato per finanziare il rinvio dell'aumento dell'IVA. Molti senatori, membri di queste commissioni hanno presentano emendamenti, garantendo la necessaria copertura, volti a scongiurare una simile tassazione che porterebbe alla morte di un settore in crescita e alla disoccupazione delle migliaia di lavoratori che negli ultimi 18 mesi hanno trovato un impiego grazie a questo nuovo business. Ma nel frattempo cosa succede? In Commissione Giustizia, viene approvato improvvisamente un incredibile emendamento – senza neanche il parere della Commissione Bilancio – che anticipa la tassazione per evitare i tagli alla polizia penitenziaria”.
“I membri del Parlamento e il Governo – prosegue Mancini – devono capire che non siamo una mucca da mungere: non possiamo finanziare qualsiasi necessità economica e finanziaria del Paese. Lo Stato, se si continua su questa strada invece degli introiti che si aspetta, otterrà un solo triste risultato: maggiori spese per far fronte alla chiusura di migliaia di aziende e alla disperazione di altrettanti lavoratori”.
Per questo conclude Mancini “siamo pronti a scendere di nuovo in piazza in massa, e in maniera continuata a tenere chiusi i negozi se la situazione non verrà gestita al più presto. La nostra disponibilità al dialogo e la nostra pazienza si stanno esaurendo, e sono in tanti ad avere chiara davanti a se' la disperazione di vedersi privati di lavoro e soldi investiti che verrebbero regalati al mercato illegale e parallelo senza alcun vantaggio per lo Stato. Ne va del futuro di tutti noi”.
Articoli correlati:
19 Luglio 2013
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Nuova Nota Aifa sugli Inibitori di Pompa Protonica: uso appropriato, sicurezza e sostenibilità del Ssn

Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”

I medici ex Specializzandi vincono ancora nei Tribunali ma lo Stato non paga, Consulcesi in campo per sbloccare i rimborsi

Tempari. Tar Lombardia: “Solo il medico può decidere la durata minima di una prestazione”

Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge

Liste d’attesa. Schillaci: “Ora abbiamo i dati. Stop a intramoenia fuori controllo e agende chiuse”

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto

Milleproroghe. Medici in servizio fino a 72 anni e addio alla ricetta cartacea. Gli emendamenti approvati in commissione Bilancio

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità

Schillaci: “Intollerabile che l’accesso alle cure dipenda dal Cap o dal reddito. Difendere universalismo e gratuità del SSN”