Mattesini (Pd): “Lavorare insieme per ottenere presto buona legge”
"Una legge – prosegue Mattesini – che sarà uno strumento concreto a sostegno delle tante persone con disturbi dello spettro autistico e alle loro famiglie sulle quali fino ad ora è ricaduto quasi completamente il carico di chi soffre di questa patologia. Introducendo nei Lea gli strumenti a favore dei soggetti interessati: dalla diagnosi precoce alla cura, e all'abilitazione degli autistici in tutte le fasce d'età si potrà dare una risposta efficace nei vari ambiti di intervento per favorire quell'inclusività socio educativa necessaria al soggetto autistico per affrontare in modo positivo il suo percorso di vita. Siamo certi che alla legge si accompagneranno i finanziamenti necessari per la sua applicazione. Anche le Regioni dovranno impegnarsi, molte sono già al lavoro e altre si apprestano a farlo, perché come ha dimostrato l'unanimità del voto sul ddl al Senato, il tema dell'autismo è nel cuore di ognuno di noi. In questo senso accolgo con favore la nascita della Fondazione italiana per l'autismo, costituita da Angsa (Associazione nazionale genitori soggetti autistici) ed altre associazioni e auguro buon lavoro al neo eletto Presidente Davide Faraone, sottosegretario all'Istruzione. Continuiamo a mantenere alta l'attenzione sulle persone che soffrono, continuiamo a lavorare, non lasciamoli soli, c'é bisogno del contributo di tutti", conclude Mattesini.
02 Aprile 2015
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Dirigenti medici e sanitari. Arriva la firma definitiva sul contratto 2022-2024. Ecco tutte le novità

Obesità. Poca frutta, verdura e attività fisica ma molte bibite gassate e troppo tempo davanti a tv e smartphone. Il risultato? In Italia è in sovrappeso un bambino su 5 e il 40% degli adulti. I numeri Iss

Medici di famiglia. La rivoluzione di Forza Italia: 38 ore settimanali e nuovo ruolo nelle Case della Comunità

Dieta mediterranea. Nasce la nuova piramide alimentare basata sui ritmi biologici

Riforma delle professioni sanitarie. La maggioranza allarga il perimetro: più flessibilità su libera professione per medici e infermieri, stretta su aggressioni e nuovo status per gli specializzandi

Liste d’attesa. Schillaci: “Ora abbiamo i dati. Stop a intramoenia fuori controllo e agende chiuse”

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto

Milleproroghe. Medici in servizio fino a 72 anni e addio alla ricetta cartacea. Gli emendamenti approvati in commissione Bilancio

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità

Infermieri, il modello Polonia (che ha alzato gli stipendi) cambia i numeri della professione in tutto l’Est Europa