Mortalità a 30 giorni Infarto Miocardico Acuto (Ima)
Per questo indicatore solo due strutture sicule presentano dati favorevoli statisticamente certi (il Presidio ospedaliero S. Agata a Militello e il Cervello di Palermo). E sempre due strutture siciliane e una sarda conquistano la maglia nera, senza incertezze statistiche, di quelle con le peggiori performance. Tutte le altre realtà analizzate si collocano in fascia grigia.
In Calabria i migliori esiti di mortalità si registrano all’Azienda ospedaliera Mater Domini di Catanzaro (7%), seguita a stretto giro dal Presidio Ospedaliero Jazzolino di Vibo Valentia (7,3%). Tra i primi cinque ospedali con outcome favorevoli e inferiori quindi alla media italiana, ci sono poi il Presidio Ospedaliero Annunziata di Cosenza e il S. Giovanni di Dio di Crotone, entrambe con un tasso di mortalità dell’8,1%. Chiude il gruppo, l’Ospedale Civile Ferrari di Castrovillari (8,9%).
I più alti tassi di mortalità si registrano invece all’Ospedale di Lamezia Terme (13,4%). Superano l’asticella della media italiana l’Ospedale Pugliese di Catanzaro e il Bianchi di Reggio Calabria rispettivamente con il 12,7% e il 12,1%. A pari merito gli esiti del Presidio Ospedaliero di Rossano e l’Ospedale Civile di Locri (11,9%).
In Sicilia brillano con ottime performance il S. Agata a Militello, che si presenta con il più basso tasso di mortalità delle tre Regioni del Sud (3,3%), e l’Ospedale Cervello di Palermo (4,5%). Esiti favorevoli, ma lo ricordiamo in fascia grigia, si registrano anche all’Ospedale Generale di Zona a Lentini (5%) al Nuovo Ospedale di Cefalù (5,2%) e all’Ospedale Civico di Partinico (5,5%).
In fascia rossa l’Azienda Ospedaliera Universitaria di Messina con un tasso del 19,1% e l’Ospedale Piemonte sempre a Messina (16,9%). Chiudono il gruppo delle prime cinque strutture con esiti sfavorevoli il Cutroni Zodda a Barcellona Pozzo di Gotto (14%), il Ferrarotto di Catania (13,1%) e il presidio ospedaliero S. Marta S. Venera di Acireale (12,3%).
In Sardegna solo quattro strutture hanno tassi di mortalità inferiori alla media italiana: Il Presidio ospedaliero Nostra Signora della Mercede a Lanusei (6,7%), l’Ao G. Brotzu di Cagliari (8,8%), il S. Giovanni di Dio a Olbia (9,6%) e l’Azienda ospedaliera S. Giovanni di Dio di Cagliari (9,8%). Supera di pochissimo la media il S. Francesco di Nuoro (11%) tallonato dal Sirai a Carbonia (11,1%).
È invece allarme rosso all’Ospedale Civile di Sassari, che con dati statisticamente certi si presenta con un tasso di mortalità del 20,3%. In fascia grigia e con esiti sfavorevoli il Presidi ospedalieri N.S. di Bonaria a S. Gavino Monreale (14,6%), il S. Martino di Oristano (14,2%) e il SS Trinità a Cagliari (14,1%)
21 Giugno 2012
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Se la diagnosi è la solitudine, il medico deve ricorrere alla prescrizione sociale. Oms designa un centro per promuoverla

Gliflozine in farmacia. “Una rivoluzione gentile. Risparmio da 9,2 milioni in tre mesi e il 94% dei pazienti è soddisfatto”. Intervista al sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato

La guerra in Medio Oriente ferma un terzo della produzione mondiale di elio. Ecco come le risonanze magnetiche rischiano di spegnersi

Farmaci. Ecco come la guerra in Medio Oriente potrebbe trasformarsi da una crisi di approvvigionamento in una emergenza globale

Case della Comunità, il flop dei numeri: meno del 4% funziona a pieno regime. Bene le Cot mentre gli Ospedali di comunità arrancano. I dati Agenas

Farmaci. Ecco come la guerra in Medio Oriente potrebbe trasformarsi da una crisi di approvvigionamento in una emergenza globale

Medici di famiglia. La rivoluzione di Forza Italia: 38 ore settimanali e nuovo ruolo nelle Case della Comunità

Va in pensione con 100 giorni di ferie non godute: indennizzo da 60mila euro al medico

L'Argentina ufficializza l'uscita dall'Organizzazione mondiale della Sanità

Infanzia e alimentazione. La Norvegia vieta la commercializzazione di cibi e bevande non salutari