Nisticò (Aifa): “Spingere sull’innovazione per stare al passo con i tempi”
13 Maggio 2025
© Riproduzione riservata
“L’Italia è il secondo paese dopo la Germania che assicura l’immissione sul mercato dei farmaci approvati da Ema, come confermano le ultime rilevazioni Epfia nel triennio ‘20-‘23. E questo non è banale. Siamo un Paese che mette a disposizione dei pazienti tanti farmaci e tanta innovazione, un aspetto che si lega al concetto dell’attrattività e della competitiveness. Ma dobbiamo spingere ancora di più su questo punto, per essere al passo con i tempi in un momento di grande trasformazione”.
Questa la sfida lanciata dal presidente dell’Aifa, Robert Nisticò in collegamento video allevento “Innovazione e Produzione di Valore” promosso da Farmindustria presso i Laboratori Guidotti di Pisa.
“Dobbiamo quindi accelerare sui tempi per favorire un accesso precoce ai farmaci – ha aggiunto – soprattutto per quelle patologie non differibili, patologie progressive e per le quali non ci sono alternative di cura. Non possiamo stare fermi, per questo stiamo lavorando con Farmindustria per rendere il sistema regolatorio più flessibile e meno rigido”.
Per Nisticò una delle carte da giocare è anche quella della formazione: “Occorre investire in aggiornamento, in competenze. Dobbiamo lavorare su questa dimensione”. Anche perché, ha sottolineato, siamo nell’era dell’intelligenza artificiale digitale e questo richiama ad un aggiornamento veloce e continuo.
“Bisogna lavorare nella formazione anche dell’Università – ha chiosato – i corsi di laurea in medicina e in farmacia credo non siano al passo con i tempi. Bisogna partire da qui e anche seguire, ad esempio, modelli come quello olandese o modelli europei”.
13 Maggio 2025
© Riproduzione riservata
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto

Nuova Nota Aifa sugli Inibitori di Pompa Protonica: uso appropriato, sicurezza e sostenibilità del Ssn

Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”

Milleproroghe. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Ecco il testo in Aula alla Camera

Milleproroghe. Medici in servizio fino a 72 anni e addio alla ricetta cartacea. Gli emendamenti approvati in commissione Bilancio

Liste d’attesa. Schillaci: “Ora abbiamo i dati. Stop a intramoenia fuori controllo e agende chiuse”

Prevenzione melanoma. Via libera del Senato al testo che istituisce la giornata nazionale. Arriva il consenso informato per l'esecuzione dei tatuaggi

I dieci motivi per cui gli Infermieri con Laurea Magistrale ad Indirizzo Clinico dovrebbero afferire alla Dirigenza

Milleproroghe. Medici in servizio fino a 72 anni e addio alla ricetta cartacea. Gli emendamenti approvati in commissione Bilancio

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto