Omceo Bari: “Revisionare meccanismi di ammissione al corso di studi e percorso formativo”

Omceo Bari: “Revisionare meccanismi di ammissione al corso di studi e percorso formativo”

Omceo Bari: “Revisionare meccanismi di ammissione al corso di studi e percorso formativo”
Nel giorno in cui migliaia di studenti sono impegnati nei test di medicina, l’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Bari rilancia la proposta di una revisione dei meccanismi di ammissione al corso di studi e più in generale del percorso formativo.“Il numero chiuso non gode di grande favore, né rappresenta una soluzione equa, ma è difficilmente superabile nel momento in cui in un’Università come Bari i posti a disposizione sono meno di 1 ogni dieci iscritti al test – sottolinea Filippo Anelli, Presidente dell’Ordine – “Si deve, inoltre, ripensare radicalmente il percorso formativo, con un anno uguale a tutte le professioni sanitarie e parasanitarie e una selezione in base agli esami sostenuti, che indirizzi verso percorsi differenziati. Un’alternativa può essere rappresentata da una modifica strutturale della scuola secondaria”.

L’Ordine propone un sistema di crediti formativi che trasformi l’ultimo biennio della scuola secondaria superiore in un percorso propedeutico a determinate facoltà. In questo modo, la selezione non viene effettuata in base ad un test nozionistico di poche ore, ma in base ad un percorso di studi protratto nel tempo, oltre che al voto di maturità. Per L’Ordine i test non funzionano, non solo perché non valutano in modo equo ed efficace i candidati, ma anche perché sono costantemente esposti a ricorsi, che finiscono con l’essere accolti e vanificare il numero chiuso, mettendo a repentaglio la qualità della didattica e le sue condizioni materiali di svolgimento.

A questo si può aggiungere, viene sugerito, l’estensione della sperimentazione del cosiddetto “liceo internazionale” di 4 anni. Il percorso quadriennale permette infatti di allineare il nostro sistema scolastico alla maggior parte dei paesi europei, in cui i ragazzi accedono all’Università a 18 anni, anziché a 19.
 

08 Settembre 2015

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