Papotto (Cisl medici): “Giustizia è fatta”
“Non conosciamo ancora le motivazioni precise – continua Papotto – ma dallo stringato comunicato stampa emesso dalla Corte stessa si evince in modo inoppugnabile la non costituzionalità di un provvedimento che, se pur motivato con esigenze straordinarie, non poteva e non doveva rivolgersi in via esclusiva (e continuativa) solo nei confronti di coloro i quali sono un troppo facile bersaglio e un sicuro punto di approvvigionamento di contanti.
Non abbiamo “tirato la giacca” alla Corte, certi come eravamo della ineluttabilità di un pronunciamento in tal senso. I giudici operano – e devono operare – nel solo interesse della collettività e in assoluta coerenza con le leggi e il dettato costituzionale, quindi un blocco a senso unico e reiterato più volte rappresentava una vera e propria anomalia da cancellare”.
“Certo: non siamo soddisfatti del tutto, e lo diciamo senza falsi pudori – dice Papotto – perché i salari dei colleghi hanno segnato il passo mentre il costo della vita aumentava. Non ci illudiamo che tutto possa esser recuperato, e comunque non in fretta. E non stiamo parlando dei meri aumenti contrattuali, bensì alla puntigliosa specificazione con cui si intese “mirare” alle retribuzioni individuali, nel timore che qualche voce accessoria potesse far “lievitare” i già sontuosi stipendi dei milioni di fannulloni del pubblico impiego”.
“Già, perché da questi anni e da questi luoghi comuni – prosegue il Segretario Generale Cisl Medici – stiamo finalmente e faticosamente per uscire, con una sentenza che mette fine, al di là del mero aspetto tecnico, anche e forse di più a quello del vilipeso prestigio di tanti colleghi, o almeno è così per noi della Cisl Medici che vogliamo coniugare l’aspetto pratico ad una irrinunciabile ricerca di dignità e professionalità dei nostri iscritti”.
“Gli attacchi, virulenti e sistematici, alla professione e al ruolo insostituibile che svolgiamo quotidianamente con abnegazione e coraggio civile – aggiunge – giungevano sotto forma di continui tentativi di umiliazione sia economica sia di reputazione, quasi come se non vi fosse timore alcuno che il corso degli eventi potesse mutare.
E ci è gradito, invece, citare adesso il povero mugnaio di Sanssouci, con quella sua disperata ricerca e la contemporanea fiducia che ci fosse un “giudice a Berlino” che lo sottraesse da angherie e soprusi. Alla fine giustizia fu fatta. Alla fine giustizia è stata fatta”.
“Adesso, ovviamente, chiediamo con immutata forza e rinnovata insistenza che si dia immediato corso alle ovvie conseguenze di questa importante sentenza della suprema Corte. Non ci sono più alibi – conclude Papotto – perché non si prevedano subito congrui stanziamenti nella prossima legge di stabilità, a partire dal 1 Gennaio del 2016, e ad aprire immediatamente la nuova stagione contrattuale, con l’emanazione degli appositi atti di indirizzo da parte del MEF e del Dipartimento della Funzione Pubblica e l’apertura dei conseguenti tavoli presso l’A.Ra.N. .
Noi della Cisl Medici siamo pronti”.
24 Giugno 2015
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

La sanità pubblica (sempre più definanziata) perde terreno mentre avanzano privato e assicurazioni. Upb: “Il Ssn è sempre più un sistema ibrido”

La guerra in Medio Oriente ferma un terzo della produzione mondiale di elio. Ecco come le risonanze magnetiche rischiano di spegnersi

Cup Lombardia. Pd: “Privati non aderiscono”. La Regione: “Disponibilità di tutti, procedure già avviate”

Lecce. Intramoenia irregolare: visite private fuori Cup, arresti domiciliari per medico e infermiera

Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. "No" compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra

Farmaci. Ecco come la guerra in Medio Oriente potrebbe trasformarsi da una crisi di approvvigionamento in una emergenza globale

L'Argentina ufficializza l'uscita dall'Organizzazione mondiale della Sanità

Infanzia e alimentazione. La Norvegia vieta la commercializzazione di cibi e bevande non salutari

Cervello. Scoperto il meccanismo che ci permette di “vedere” gli oggetti anche quando scompaiono

La guerra in Medio Oriente ferma un terzo della produzione mondiale di elio. Ecco come le risonanze magnetiche rischiano di spegnersi