Pino Romano formalizza dimissioni da presidente Commissione sanità. La lettera
“Sento sulla funzione istituzionale da me svolta il fallimento politico su due punti da me dichiarati prioritari all’atto della mia elezione avvenuta con un consenso ampissimo: autorevolezza della Commissione nell’interlocuzione con il Governo regionale e ricerca della massima convergenza politica”, scrive Romano nella premessa con cui motiva le dimissioni dalla presidenza della Commissione sanità.
“Tutti i commissari – prosegue – durante questo anno di attività hanno manifestato il dissenso, la scarsa considerazione, l’inesistenza documentale soprattutto in materia di riordino, nei confronti del Governo regionale”.
“Regolamenti importanti e di sistema – aggiunge Romano – hanno conseguito in Commissione consenso unanime, contributo poco considerato in fase di approvazione definitiva”.
Più politica la seconda parte della comunicazione a firma di Romano. “Le tornate degli ultimi 5 anni dimostrano che la Sanità e le sue problematiche sono sempre meno influenti sul consenso elettorale. Questa consapevolezza mi ha portato a collocare la sanità al di sopra della quotidiana e demagogica querelle politica, impegnandoci tutti a dare un contributo super partes a migliorare ed efficientare il sistema nell’interesse supremo della Puglia e dei pugliesi”.
“Mi rendo ben conto della ghiotta opportunità offerta dalla maggioranza alle forze di opposizione con le sue defaillances, ma la seduta poteva comunque concludersi diversamente dopo le garanzie date dal dott. Ruscitti, alle quali ritengo comunque di aver dato un importante contributo” conclude Romano, che auspica che le sue dimissioni possano consentire una discussione politica sia in seno alla maggioranza sia all’interno della Commissione sanità.
19 Gennaio 2017
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Nuova Nota Aifa sugli Inibitori di Pompa Protonica: uso appropriato, sicurezza e sostenibilità del Ssn

Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”

I medici ex Specializzandi vincono ancora nei Tribunali ma lo Stato non paga, Consulcesi in campo per sbloccare i rimborsi

Tempari. Tar Lombardia: “Solo il medico può decidere la durata minima di una prestazione”

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto

Liste d’attesa. Schillaci: “Ora abbiamo i dati. Stop a intramoenia fuori controllo e agende chiuse”

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto

Milleproroghe. Medici in servizio fino a 72 anni e addio alla ricetta cartacea. Gli emendamenti approvati in commissione Bilancio

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità

Prevenzione melanoma. Via libera del Senato al testo che istituisce la giornata nazionale. Arriva il consenso informato per l'esecuzione dei tatuaggi