PMI Sanità: “Governo smetta di tirare cappio attorno al collo delle aziende. Così muore la sanità pubblica”
24 Novembre 2023
© Riproduzione riservata
“Il governo la smetta di tirare la corda attorno al collo delle aziende che procurano i materiali utili per gli interventi ed i ricoveri degli italiani chiedendo loro indietro soldi sugli acquisti dei dispositivi usati per salvare le vite dei cittadini anche per le annualità 2019, ’20 e ’21. Semplicemente quei soldi non gli spettano e le aziende non li hanno”. Lo dichiara, in una nota, Gennaro Broya de Lucia, presidente di PMI Sanità, la nuova associazione nazionale delle piccole e medie imprese (circa 6mila aziende con 200mila lavoratori ed un indotto enorme) impegnate a rifornire gli ospedali del materiale necessario alla diagnosi ed alle cure. L’esecutivo, insiste de Lucia: “chiede altri soldi ad aziende che avrebbe già dovuto chiudere i battenti se avessero ceduto alla stessa richiesta già avanzata per gli anni 2015-2018 e che il TAR, a breve, andrà certamente a cancellare”. Da qui l’appello lanciato dal leader dell’associazione di categoria: “chiunque sosterrà questa follia chiamata payback dispositivi medici dovrebbe dimettersi. È ora che le forze politiche assumano una posizione chiara sul tema. È ora che le aziende tutte, rimaste in attesa che il problema si risolvesse da solo, scendano in campo con azioni decise se vogliono avere ancora un futuro in questa attività”. Ma soprattutto, conclude Broya de Lucia: “è ora che i cittadini capiscano che il governo sta stringendo quel cappio anche attorno al loro collo perché con le PMI Sanità rischia di morire anche la sanità pubblica”.
24 Novembre 2023
© Riproduzione riservata
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione

Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”

I medici ex Specializzandi vincono ancora nei Tribunali ma lo Stato non paga, Consulcesi in campo per sbloccare i rimborsi

Tempari. Tar Lombardia: “Solo il medico può decidere la durata minima di una prestazione”

Dirigenti medici e sanitari. Arriva la firma definitiva sul contratto 2022-2024. Ecco tutte le novità

Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge

Liste d’attesa. Schillaci: “Ora abbiamo i dati. Stop a intramoenia fuori controllo e agende chiuse”

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto

Milleproroghe. Medici in servizio fino a 72 anni e addio alla ricetta cartacea. Gli emendamenti approvati in commissione Bilancio

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità

Infermieri, il modello Polonia (che ha alzato gli stipendi) cambia i numeri della professione in tutto l’Est Europa