Procedure endovascolari complesse e danno cutaneo da radiazioni

Procedure endovascolari complesse e danno cutaneo da radiazioni

Procedure endovascolari complesse e danno cutaneo da radiazioni
Il danno cutaneo da radiazioni è una grave potenziale complicazione degli interventi guidati tramite fluoroscopia. Con dosi di 2-5 Gy si hanno eritemi transitori, mentre al di sopra di questo livello espositivo possono comparire epilazione permanente, ulcerazioni e desquamazione. Le procedure endovascolari complesse, come la riparazione fenestrata endovascolare degli aneurismi aortici, sono associate ad elevate dosi di radiazioni, ma la prevalenza dei danni cutanei dovuti a queste radiazioni era sinora ignota. Si definisce procedura endovascolare complessa  (o CEP) una procedura che comporta l’impiego di una dose di radiazioni non inferiore a 5 Gy (la soglia stabilita dal National Council on Radiation Protection and Measurements per livello di dosaggio radioattivo sostanziale, o SRDL). Nella media dei pazienti considerati, il RAK di esposizione è stato di circa 8 Gy, con pazienti che sono giunti anche a livelli espositivi di 12 Gy cumulativi in sei mesi per via di procedure ripetute. Tuttavia, in questa coorte di pazienti non sono state osservate lesioni dermatologiche da radiazioni, il che suggerisce che questo fenomeno sia meno comune di quanto creduto e non risulti inctrementato nelle procedure endovascolari complesse. (J Vasc Surg 2014, pubblicato online il 22/4)

20 Maggio 2014

© Riproduzione riservata