Quartini (M5S): “Anni di Governo e solo annunci, Schillaci si svegli”
“Ho letto le ultime dichiarazioni del ministro Schillaci in cui annuncia la riforma del Servizio sanitario nazionale e sono francamente basito. Il ministro parla di integrazione tra territorio e ospedali, dice di voler dare un servizio di eccellenza a tutti gli italiani indipendentemente da dove vivono, che l’obiettivo resta fare in modo che ogni cittadino possa contare ovunque su standard adeguati di qualità e sicurezza delle cure, di volere che il Servizio sanitario nazionale torni ad essere attrattivo per il personale. Sembra di sentire un esponente di opposizione che annuncia la sua visione per il futuro e non un ministro che gestisce la sanità italiana da oltre tre anni. Schillaci parla di territorio, ma che fine hanno fatto i fondi del PNRR? Tagliati, rinviati, spesi male. Il ministro annuncia eccellenza su tutto il territorio nazionale, ma quali sono i risultati ottenuti? Un diritto alla salute secondo il codice di avviamento postale, cittadini di Serie A e di Serie B sulla base della loro provenienza e la spada di Damocle dell’autonomia differenziata sulle nostre teste. Schillaci, infine, si impegna a rendere attrattivo il SSN per medici e infermieri, ma che fine ha fatto l’abolizione del tetto di spesa per il personale annunciata con il decreto liste d’attesa? Volata via col vento, come tutte le promesse di questo governo. Al ministro, quindi, chiedo una cosa molto semplice: si svegli. È al governo da oltre tre anni e ha collezionato solo una serie di annunci non seguiti dai fatti. La sanità pubblica è al collasso, la smetta con la propaganda e faccia il suo lavoro”.
Lo scrive in una nota Andrea Quartini, deputato del Movimento 5 Stelle in Commissione Affari Sociali e Coordinatore del Comitato Salute e Inclusione Sociale M5S.
Articoli correlati:
28 Gennaio 2026
© Riproduzione riservata
I più letti

Cervello. Scoperto il meccanismo che ci permette di “vedere” gli oggetti anche quando scompaiono

Medici di famiglia. Oliveti (Enpam): “Bene il riconoscimento della competenza previdenziale dell’Ente”

Riforma professioni sanitarie. Le proposte dell'opposizione per una svolta partecipata e innovativa

Super intramoenia in Lombardia. Associazioni chiedono lo “stop a nuove convenzioni privatistiche nel pubblico”

Nasce il Corpo unico della Sanità militare. Ma la riforma ha un difetto: nessuno sa quanto costa

Liste d’attesa. Schillaci: “Ora abbiamo i dati. Stop a intramoenia fuori controllo e agende chiuse”

Medici di famiglia. La rivoluzione di Forza Italia: 38 ore settimanali e nuovo ruolo nelle Case della Comunità

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto

Milleproroghe. Medici in servizio fino a 72 anni e addio alla ricetta cartacea. Gli emendamenti approvati in commissione Bilancio

Va in pensione con 100 giorni di ferie non godute: indennizzo da 60mila euro al medico