Quici (Cimo-Fesmed): “Proroga scudo penale atto propedeutico sulla responsabilità professionale”
14 Febbraio 2024
© Riproduzione riservata
“Sembrerebbe che L’emendamento riguardante la proroga dello scudo penale non sia piaciuto ad alcuni stakeholders con l’evidente tentativo di sminuire un atto che, in passato, nessuno aveva provato ad emendare o, peggio, con l’evidente demagogia di voler penalizzare i cittadini. Riteniamo, invece, che la breve proroga sia funzionale al recepimento dei lavori della Commissione Nordio”, come già evidenziato da Guido Quici Presidente della Federazione CIMO-FESMED (rappresentativa di ANPO-ASCOTI, CIMO, CIMOP e FESMED), propedeutica alla rivisitazione della Legge Gelli.
“È proprio dal testo elaborato dalla Commissione che si gioca la più importante partita, quella della responsabilità professionale, ed è sull’analisi del testo che chiederemo un confronto per offrire il contributo di chi lavora tutti i giorni nelle strutture sanitarie e continua ad essere aggredito, non solo fisicamente, ma è anche sopraffatto da una medicina amministrata e da un contenzioso fin troppo elevato.
Occorre tutelare i diritti dei cittadini, evitare il vergognoso ricorso alla ritenzione del rischio da parte delle aziende e soprattutto dare serenità al lavoro degli operatori sanitari. Non ultimo sarebbe interessante capire perché solo Italia, Messico e Polonia sono le uniche nazioni al mondo dove esiste una legge tanto penalizzante per gli operatori sanitari. Eppure, a qualcuno non piace che la Legge cambi”.
14 Febbraio 2024
© Riproduzione riservata

Farmaci. Ecco come la guerra in Medio Oriente potrebbe trasformarsi da una crisi di approvvigionamento in una emergenza globale

Infanzia e alimentazione. La Norvegia vieta la commercializzazione di cibi e bevande non salutari

Meningite in Uk, l'infettivologo Andreoni: "Nessun rischio per l'Italia, ma il focolaio può allargarsi"

Case della Comunità, il flop dei numeri: meno del 4% funziona a pieno regime. Bene le Cot mentre gli Ospedali di comunità arrancano. I dati Agenas

Primo caso umano di virus influenzale Aviaria (H9N2) in Europa, identificato in Lombardia. Ministero della Salute: “Situazione sotto controllo”

Farmaci. Ecco come la guerra in Medio Oriente potrebbe trasformarsi da una crisi di approvvigionamento in una emergenza globale

Medici di famiglia. La rivoluzione di Forza Italia: 38 ore settimanali e nuovo ruolo nelle Case della Comunità

Va in pensione con 100 giorni di ferie non godute: indennizzo da 60mila euro al medico

L'Argentina ufficializza l'uscita dall'Organizzazione mondiale della Sanità

Cervello. Scoperto il meccanismo che ci permette di “vedere” gli oggetti anche quando scompaiono