Racca (Federfarma) replica all’Ad Conad: “Ruolo sociale significa stare vicino al cittadino per risolvere i suoi problemi di salute 24 ore su 24”
La realtà è che per Conad, come per tutta la GDO, i farmaci sono un prodotto civetta da vendere solo nei pochi punti vendita più grandi, che garantiscono un ritorno economico. Ma servono soprattutto ad attirare clientela nei propri supermercati in modo che le persone possano riempire i carrelli di prodotti di tutti i tipi. Il presunto risparmio che le persone ottengono su alcuni farmaci è ampiamente annullato dai maggiori costi sostenuti complessivamente sull’intera spesa. Siamo sicuri che alla fine il cittadino risparmi in queste cattedrali del consumismo?
Il vero obiettivo di Conad non è “tutelare il potere d’acquisto della persona”, come sostiene Pugliese, ma strappare clientela agli altri esercizi riempiendo i supermercati di tutti i tipi di prodotti. Il risultato di questa politica è la chiusura di tanti negozi di vicinato, che non sono riusciti a reggere alla concorrenza della Grande Distribuzione, soprattutto in un periodo di crisi economica, come dimostrano le tante saracinesche abbassate nelle strade delle nostre città, i cui centri storici sono spesso desertificati e privi anche degli esercizi che vendono prodotti di prima necessità.
La GDO vuole vendere anche i medicinali con ricetta (cosa che non avviene in nessun Paese al mondo) per inserire sui propri scaffali un’altra categoria merceologica, mettendo in crisi le farmacie che non possono essere private di ulteriori risorse senza che siano compromesse l’efficienza e la capillarità del servizio farmaceutico. Queste considerazioni sono condivise dal Governo, dal Parlamento, dalla Corte di Giustizia europea, dalla Corte costituzionale e da tutto il mondo della sanità.
Pugliese la pensa diversamente perché ha altri obiettivi: vuole aumentare gli ingressi nei supermercati e vendere quanta più merce possibile, senza curarsi degli effetti che questo produce sulla salute e, alla fine dei conti, anche sulle tasche dei cittadini.
Annarosa Racca
Presidente Federfarma
17 Gennaio 2017
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Nuova Nota Aifa sugli Inibitori di Pompa Protonica: uso appropriato, sicurezza e sostenibilità del Ssn

Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”

I medici ex Specializzandi vincono ancora nei Tribunali ma lo Stato non paga, Consulcesi in campo per sbloccare i rimborsi

Tempari. Tar Lombardia: “Solo il medico può decidere la durata minima di una prestazione”

World's Best Hospitals 2026. Il miglior ospedale del mondo si conferma la Mayo Clinic di Rochester. Il primo italiano è il Policlinico Gemelli di Roma al 33° posto. Ecco la nuova classifica di Newsweek

Liste d’attesa. Schillaci: “Ora abbiamo i dati. Stop a intramoenia fuori controllo e agende chiuse”

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto

Milleproroghe. Medici in servizio fino a 72 anni e addio alla ricetta cartacea. Gli emendamenti approvati in commissione Bilancio

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità

Schillaci: “Intollerabile che l’accesso alle cure dipenda dal Cap o dal reddito. Difendere universalismo e gratuità del SSN”