Ripa di Meana (Fiaso): “Un’ottima legge, che toglie ai medici alibi e paure”
“Un impianto già ottimo, quello del ddl Gelli, che è stato poi ulteriormente migliorato grazie alla capacità di ascolto di professionisti e manager sanitari da parte delle Commissioni competenti dei due rami del Parlamento”, commenta Ripa. “Da un lato infatti si fa chiarezza definitiva sul rapporto di natura contrattuale tra il cittadino e l’Azienda sanitaria, chiamata a rispondere direttamente o attraverso le assicurazioni in caso di risarcimento. Dall’altro –prosegue Ripa- diventa più chiaro anche il rapporto tra assicurazioni, aziende e professionisti, riportando a istituzioni terze il dovere di rivalsa in caso di colpa grave. Si creerà così un clima più sereno necessario a contrastare la medicina difensiva, fatta di prescrizioni inutili e scarico di responsabilità in caso di interventi rischiosi”.
“La esplicita previsione di utilizzare obbligatoriamente le tabelle sull’entità dei risarcimenti, che occorre ora integrare, consentirà alle Aziende di programmare questa voce di spesa e alle Assicurazioni di tornare finalmente nel mercato sanitario, creando le condizioni per calmierare i premi assicurativi”.
“Ma soprattutto –conclude Ripa- la legge garantisce più equilibrio tra quel che il cittadino versa con le tasse allo Stato per la sanità e quel che ne riceve in cambio, non solo in termini di prestazioni ma anche di risarcimento quando qualcosa non va. Mettendo così fine all’estrema variabilità e discrezionalità dei risarcimenti che rendevano più iniquo il sistema”.
11 Gennaio 2017
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