Riparazione endovascolare aorta toracica: necessari interventi secondari

Riparazione endovascolare aorta toracica: necessari interventi secondari

Riparazione endovascolare aorta toracica: necessari interventi secondari
Nonostante il miglioramento degli esiti a breve termine, permangono perplessità sulla resistenza nel tempo degli interventi di riparazione endovascolare dell’aorta toracica (TEVAR). In base ad un’analisi in merito condotta nell’università della Florida, la necessità di un intervento aortico secondario a seguito di una TEVAR non è evento raro, in particolare in presenza di dissezioni, ma non influenza la sopravvivenza a lungo termine del paziente. La patologia a carico dell’aorta rappresenta la più importante variabile ai fini della sopravvivenza stessa, e detta di solito la necessità, la tempistica e la modalità dell’eventuale intervento secondario. La variabilità dell’incidenza degli interventi secondari in base all’indicazione sottolinea la necessità di protocolli di sorveglianza meticolosi che siano specifici per ciascuna patologia considerata. (J Vasc Surg. 2014; 59: 599-607)

18 Marzo 2014

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