Riparte la trattativa anche per la pediatria. Fimp: “Clima collaborativo”
“Siamo soddisfatti per la condivisione degli obiettivi ed il clima collaborativo emerso durante l’incontro” sono state le prime parole del dott. Paolo Biasci, Presidente Nazionale della Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP). “Nello specifico dopo aver affrontato il tema della rimodulazione del numero dei componenti delle delegazioni sindacali, si è concordato, in deroga all’attuale regolamento, di aumentare di un’unità la composizione di tutte le delegazioni” ha aggiunto il presidente FIMP. Il nuovo Coordinatore della SISAC, Dott. Antonio Maritati, ha illustrato il mandato ricevuto dal Comitato di Settore e delineato i punti essenziali che saranno oggetto della trattativa per il rinnovo contrattuale, partendo da alcuni aspetti non conclusi nell’Accordo sottoscritto nel 2018.
“In particolare – ha sottolineato Biasci -, dovranno essere definiti, nell’ambito della programmazione regionale, i principi generali delle Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT), valorizzandone il carattere funzionale e la caratteristica di promozione del lavoro di squadra su obiettivi condivisi, sviluppando gli obbiettivi previsti nell’Art 1 dell’ACN 2018. Su questo aspetto il Ministero della Salute ha inviato una nota nella quale raccomanda di tener conto in particolare delle attività di sostegno alla genitorialità, di prevenzione e di diagnosi precoce”.
Altri temi da affrontare sono, secondo la FIMP, la questione dei diritti sindacali, la disciplina dei procedimenti, la costituzione di un Osservatorio per il monitoraggio degli Accordi Integrativi regionali, nonché l’introduzione dell’anticipo della prestazione previdenziale (APP). Quest’ultimo provvedimento permetterà l’accesso alla professione di pediatra di famiglia a molti giovani colleghi.
“Al fine di una rapida conclusione della trattativa sono già stati calendarizzati i prossimi incontri – conclude il presidente FIMP -. Auspichiamo che lo spirito di collaborazione di oggi prosegua anche nelle successive riunioni”.
Articoli correlati:
28 Febbraio 2019
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

La guerra in Medio Oriente ferma un terzo della produzione mondiale di elio. Ecco come le risonanze magnetiche rischiano di spegnersi

Se la diagnosi è la solitudine, il medico deve ricorrere alla prescrizione sociale. Oms designa un centro per promuoverla

Gliflozine in farmacia. “Una rivoluzione gentile. Risparmio da 9,2 milioni in tre mesi e il 94% dei pazienti è soddisfatto”. Intervista al sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato

La sanità pubblica (sempre più definanziata) perde terreno mentre avanzano privato e assicurazioni. Upb: “Il Ssn è sempre più un sistema ibrido”

Scontro su competenze infermieri. Rocca: “Medici lobby potentissima”. Magi (Omceo Roma): “Inutilmente divisivo”

Farmaci. Ecco come la guerra in Medio Oriente potrebbe trasformarsi da una crisi di approvvigionamento in una emergenza globale

Medici di famiglia. La rivoluzione di Forza Italia: 38 ore settimanali e nuovo ruolo nelle Case della Comunità

Va in pensione con 100 giorni di ferie non godute: indennizzo da 60mila euro al medico

L'Argentina ufficializza l'uscita dall'Organizzazione mondiale della Sanità

Infanzia e alimentazione. La Norvegia vieta la commercializzazione di cibi e bevande non salutari