Salute e internet. Come dovrebbero essere i siti istituzionali
Contenuti
- Pubblicare materiale informativo/educativo sulla fisiopatologia del corpo umano, le principali malattie, i comportamenti a rischio e gli interventi sanitari di provata efficacia, per aumentare l'alfabetizzazione informatica del cittadino in tema di salute.
- Contenere interventi volti a promuovere comportamenti finalizzati alla promozione della salute e alla prevenzione delle malattie, nonché a fornire l'adesione ai programmi di prevenzione secondaria di provata efficacia.
- Fornire informazioni per garantire il diritto di accesso all'assistenza sanitaria, offrendo però indicazioni per contenere l'utilizzo inappropriato delle strutture ospedaliere.
- Erogare informazioni sulla performance delle diverse strutture sanitarie e dei professionisti che vi operano, anche attraverso la creazione di un sistema informativo basato su relazioni cooperative con gli enti regionali del Ssn.
- Prevedere strumenti interattivi in grado di favorire una maggiore partecipazione dei cittadini, anche mediante strategie cooperative e di network, con realtà associative del privato e del privato sociale.
- Dedicare spazi e strategie specifiche alla comunicazione dell'emergenza, garantendo coordinamento, coerenza e sicurezza in tutti i flussi comunicativi attivati.
Forma
- Assumere il punto di vista dell'utente e, pertanto, rispettare i criteri di usabilità ed accessibilità del sito.
- Curare la semplificazione della struttura dell'informazione, facilitare la comprensibilità del contenuto e contestualizzare le informazioni e i documenti pubblicati sul sito.
- Semplificare il linguaggio senza dimenticare le regole della cortesia linguistica e l'importanza del linguaggio tecnico, garanzia di attendibilità dell'informazione e di professionalità della fonte.
- Prediligere la pubblicazione di testi sintetici anche attraverso il ricorso all'ipertesto o al collegamento a documenti in download.
- Prevedere strumenti di consultazione dell'informazione che assumano il punto di vista dell'utente, quali il menù di navigazione del sito, sezioni di attualità informativa e strumenti alternativi di ricerca dell'informazione.
- Curare la qualità grafica e il livello di navigabilità del sito.
- Prevedere strumenti per la misurazione della customer satisfaction rispetto alle informazioni erogate e ai servizi online.
Per aumentare la partecipazione dei cittadini, inoltre, i siti dovrebbero
- Adottare un sistema di "news" dinamico, con tematizzazione delle diverse news.
- Fornire un glossario dei termini, dei servizi e delle patologie secondo lo stile wiki.
- Predisporre un motore di ricerca interno che indicizzi i contenuti e i tag per favorire una ricerca veloce e precisa.
- Progettare uno specifico canale video per potenziare le news.
- Attivare forum specifici, con procedure di tematizzazione, e con moderatore istituzionale.
- Sfruttare le potenzialità del Social Network Marketing per raggiungere target più mirati e favorire una diffusione "virale" dei propri contenuti.
Articoli correlati:
17 Febbraio 2011
© Riproduzione riservata
I più letti

L'Argentina ufficializza l'uscita dall'Organizzazione mondiale della Sanità

Farmaci. Ecco come la guerra in Medio Oriente potrebbe trasformarsi da una crisi di approvvigionamento in una emergenza globale

Decreto carburanti. Il conto lo paga anche la Sanità: 86 milioni tagliati al Ministero della Salute per finanziare la riduzione delle accise

Borse bloccate e richieste di restituzione: gli specializzandi in farmacia ospedaliera nel limbo normativo

Cervello. Scoperto il meccanismo che ci permette di “vedere” gli oggetti anche quando scompaiono

Medici di famiglia. La rivoluzione di Forza Italia: 38 ore settimanali e nuovo ruolo nelle Case della Comunità

Va in pensione con 100 giorni di ferie non godute: indennizzo da 60mila euro al medico

L'Argentina ufficializza l'uscita dall'Organizzazione mondiale della Sanità

Cervello. Scoperto il meccanismo che ci permette di “vedere” gli oggetti anche quando scompaiono

Farmaci. Ecco come la guerra in Medio Oriente potrebbe trasformarsi da una crisi di approvvigionamento in una emergenza globale