Sbloccati anche altri 620 mln per la Sicilia
“Il Consiglio dei Ministri ha assegnato alla Sicilia altri 620 milioni di euro circa che rappresentano parte di quelle somme del Fondo sanitario, accantonate e non erogate negli anni passati per inadempimenti amministrativi. La somma è stata sbloccata dopo che il ‘tavolo ministeriale’, nel corso dell'ultima verifica trimestrale, ancora una volta, ha espresso una positiva valutazione sul lavoro svolto dall'assessorato nell'azione di risanamento e di riqualificazione del sistema sanitario regionale. Questi sono i fatti che contano davvero e che spazzano via certe inutili strumentalizzazioni portate avanti in Sicilia da chi non si rassegna al cambiamento.Questi, soprattutto, sono i fatti che interessano ai siciliani e che i siciliani capiscono molto meglio delle opinioni o delle chiacchiere più o meno autorevoli”. Lo ha annunciato l'assessore regionale per la Salute, Massimo Russo.
“È un risultato estremamente importante per la Sicilia – ha continuato l'assessore – che si aggiunge a quello ottenuto stamattina dopo i provvedimenti del Cipe che ha autorizzato anche in Sicilia l'utilizzazione dei Fondi Fas per coprire le rate del mutuo con cui abbiamo fatto fronte ai paurosi debiti ereditati dalle precedenti gestioni. Questo e' il frutto di una politica rigorosa messa in atto dal Governo regionale con la pazienza, la serenità e la forza di chi ha le carte in regola per rivendicare i propri diritti dopo aver adempiuto ai propri doveri".
"L'essere riusciti a sbloccare i fondi Fas – ha aggiunto Russo – è un merito che va ascritto principalmente al presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, per la tenacia e la capacità con cui ha condotto questa difficile battaglia politica.
Un ringraziamento va comunque rivolto alla Conferenza delle Regioni, e in particolare al suo presidente Vasco Errani, che ha ben compreso le ragioni politiche che hanno animato la nostra azione e si e' adoperata affinché i fondi Fas, già concessi ad altre regioni del Sud, fossero erogati anche in Sicilia".
"Da mesi – ha concluso Russo – la Sicilia aveva assunto in sede di Conferenza delle Regioni una posizione decisa a difesa dei propri diritti, bloccando l'intesa nazionale sul riparto del Fondo sanitario fino a quando non si fosse risolta la questione dei fondi Fas. Ed e' un segnale importante che la Sicilia abbia saputo coagulare un grande consenso politico".
Articoli correlati:
04 Agosto 2011
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”

I medici ex Specializzandi vincono ancora nei Tribunali ma lo Stato non paga, Consulcesi in campo per sbloccare i rimborsi

Dirigenti medici e sanitari. Arriva la firma definitiva sul contratto 2022-2024. Ecco tutte le novità

Tempari. Tar Lombardia: “Solo il medico può decidere la durata minima di una prestazione”

Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge

Liste d’attesa. Schillaci: “Ora abbiamo i dati. Stop a intramoenia fuori controllo e agende chiuse”

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto

Milleproroghe. Medici in servizio fino a 72 anni e addio alla ricetta cartacea. Gli emendamenti approvati in commissione Bilancio

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità

Infermieri, il modello Polonia (che ha alzato gli stipendi) cambia i numeri della professione in tutto l’Est Europa