Schillaci: “Rafforziamo il diritto alla salute”
30 Dicembre 2025
© Riproduzione riservata
“La manovra finanziaria del 2026 conferma l’impegno del Governo per la sanità pubblica e rafforza il diritto alla salute. Garantiamo un incremento straordinario di risorse destinate alla sanità, per renderla sempre più efficiente, accessibile e universale”.
È quanto dichiara il Ministro della Salute Orazio Schillaci.
“Ci sono risorse importanti da utilizzare per la riduzione delle liste d’attesa con fondi per nuove assunzioni e aumento delle indennità di specificità. Potenziamo le attività di Pronto Soccorso e di prevenzione con particolare attenzione ai programmi di diagnosi precoce per le patologie oncologiche e le malattie rare”, aggiunge il Ministro. “Inoltre, destiniamo risorse alla salute mentale con un investimento che riconosce la centralità del benessere psicologico come componente essenziale della salute complessiva delle persone. Di fatto, con questa legge di bilancio diamo un’altra risposta concreta e duratura per un rafforzamento strutturale del Servizio Sanitario Nazionale e per garantire i bisogni di salute di tutti i cittadini”.
30 Dicembre 2025
© Riproduzione riservata

Cervello. Scoperto il meccanismo che ci permette di “vedere” gli oggetti anche quando scompaiono

Medici di famiglia. Oliveti (Enpam): “Bene il riconoscimento della competenza previdenziale dell’Ente”

Riforma professioni sanitarie. Le proposte dell'opposizione per una svolta partecipata e innovativa

Super intramoenia in Lombardia. Associazioni chiedono lo “stop a nuove convenzioni privatistiche nel pubblico”

Nasce il Corpo unico della Sanità militare. Ma la riforma ha un difetto: nessuno sa quanto costa

Liste d’attesa. Schillaci: “Ora abbiamo i dati. Stop a intramoenia fuori controllo e agende chiuse”

Medici di famiglia. La rivoluzione di Forza Italia: 38 ore settimanali e nuovo ruolo nelle Case della Comunità

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto

Milleproroghe. Medici in servizio fino a 72 anni e addio alla ricetta cartacea. Gli emendamenti approvati in commissione Bilancio

Va in pensione con 100 giorni di ferie non godute: indennizzo da 60mila euro al medico