Se la scuola “va” a casa
Al momento, l’ambito di intervento del servizio di istruzione domiciliare, definito, a seguito del protocollo del 2003, dal Vademecum per l’istruzione domiciliare e dalle relative circolari del Ministero dell'istruzione, stabilisce che questo può essere erogato nei confronti di alunni, iscritti a scuole di ogni ordine e grado, che sono stati già ospedalizzati a causa di gravi patologie e che siano sottoposti a terapie domiciliari che impediscono la frequenza della scuola per un periodo di tempo non inferiore a 30 giorni anche non continuativi.
La patologia ed il periodo di impedimento alla frequenza scolastica devono essere oggetto di idonea e dettagliata certificazione sanitaria, rilasciata dalla struttura ospedaliera in cui l’alunno è stato ricoverato. La competenza dell’erogazione del servizio è degli Uffici Scolastici regionali a seguito della richiesta della scuola di provenienza.
Nel 2009, valutata l’esigenza di coordinare gli interventi in ambito sanitario, sociale e scolastico, a livello nazionale e territoriale, per costruire una rete integrata che assicuri all’alunno malato una continuità di interventi, si è deciso di rivedere le linee guida del vademecum, con la costituzione di un Comitato Paritetico nazionale.
Fanno parte del Comitato il ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, il Ministero della salute, il Dipartimento per l’innovazione e le tecnologie, il Coordinamento nazionale degli Assessorati regionali all’istruzione e alla formazione della Conferenza stato–regioni, l’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma.
16 Settembre 2013
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

La guerra in Medio Oriente ferma un terzo della produzione mondiale di elio. Ecco come le risonanze magnetiche rischiano di spegnersi

La sanità pubblica (sempre più definanziata) perde terreno mentre avanzano privato e assicurazioni. Upb: “Il Ssn è sempre più un sistema ibrido”

Cup Lombardia. Pd: “Privati non aderiscono”. La Regione: “Disponibilità di tutti, procedure già avviate”

Lecce. Intramoenia irregolare: visite private fuori Cup, arresti domiciliari per medico e infermiera

Scontro su competenze infermieri. Rocca: “Medici lobby potentissima”. Magi (Omceo Roma): “Inutilmente divisivo”

Farmaci. Ecco come la guerra in Medio Oriente potrebbe trasformarsi da una crisi di approvvigionamento in una emergenza globale

L'Argentina ufficializza l'uscita dall'Organizzazione mondiale della Sanità

Infanzia e alimentazione. La Norvegia vieta la commercializzazione di cibi e bevande non salutari

Cervello. Scoperto il meccanismo che ci permette di “vedere” gli oggetti anche quando scompaiono

La guerra in Medio Oriente ferma un terzo della produzione mondiale di elio. Ecco come le risonanze magnetiche rischiano di spegnersi