“Mi aspetto che l’Aifa ribadirà il sacrosanto principio che tutela la continuità terapeutica specie nelle persone in buon controllo metabolico. Come ribadito da un Position Statement pubblicato la scorsa settimana dalla Società Italiana di Diabetologia, la possibilità di passare da una insulina originator di riferimento ad un biosimilare non dovrebbe avvenire in modo automatico in quanto i farmaci biologici non sono bioequivalenti e quindi intercambiabili, ma presentano delle caratteristiche specifiche che non consentono la riproduzione di una molecola che possa essere considerata identica”.