Toti (Liguria): “Pronti ad offrire tutto il nostro aiuto”
“Stiamo ultimando la ricognizione di tutte i mezzi e delle risorse disponibili per poter far fronte alle eventuali richieste delle popolazioni colpite dal sisma di questa notte e siamo in contatto con il Dipartimento Nazionale della Protezione civile per offrire il nostro concreto supporto”, aggiunge l’assessore alla Protezione civile Giacomo Giampedrone. “In base alle richieste che riceveremo dal Dipartimento Nazionale di Protezione civile – continua Giampedrone – offriremo il nostro aiuto concreto, in particolare stiamo valutando di offrire il nostro supporto attraverso l’invio di moduli abitativi e di servizi che possono ospitare circa 250 persone”.
L’assessore alla Sanità, Sonia Viale, ha quindi fatto sapere che l'assessorato ligure “ tramite il 118, è in contatto con il Dipartimento nazionale di Protezione civile a cui è stato comunicato il numero dei posti letto disponibili per dare supporto sanitario alle popolazioni colpite dal sisma. Un'unità mobile medica è pronta a partire in caso di necessità”.
La vicepresidente ha quindi lanciatp un appello per raccogliere sangue per eventuali trasfusioni: “Anche se al momento non ci è arrivata una specifica richiesta – aggiunge – facciamo appello a tutti i liguri, in possesso dei requisiti, a recarsi nel centro trasfusionale più vicino per una donazione di sangue, di qualsiasi gruppo, per eventualmente andare incontro alle necessità dei feriti ricoverati. Nel Centro regionale sangue esiste una scorta strategica per le maxi emergenze nazionali che non può essere intaccata ma anzi va implementata. Pertanto tutti i donatori e non possono rivolgersi alle strutture trasfusionali presenti in tutti gli ospedali regionali, aperte ogni giorno dalle 7,30 alle 13. Il sangue raccolto, nel caso non sia richiesto per fare fronte all'emergenza del Centro Italia, andrà comunque a implementare le scorte, indispensabili per le emergenze e per l'attività ordinaria ospedaliera, soprattutto nel periodo estivo quando si verifica una fisiologica flessione”.
“Per chi abita lontano dai principali ospedali della regione – si ricorda nella nota – è possibile rivolgersi alle Associazioni del Volontariato (AVIS e FIDAS) presenti sul territorio con oltre 60 punti di prelievo. Per gli orari di apertura di queste unità di raccolta si può consultare il sito dell’AVIS o telefonare al 010 355861 o contattare la FIDAS al numero di telefono 010 8314855”.
All’appello di Viale ha già aderito la Asl 4 Chiavarese, che ha diffuso un comunicato per invitare “tutti i cittadini residenti, in possesso dei requisiti, a recarsi presso l’Ospedale di Lavagna – Centro Trasfusionale, sito nella Palazzina dei Servizi terzo piano, aperto tutti i giorni feriali compreso il sabato dalle 8,00 alle 11,00. Il sangue raccolto, nel caso non sia richiesto per fare fronte all'emergenza del Centro Italia, andrà comunque a implementare le scorte, indispensabili per le emergenze e per l'attività ordinaria ospedaliera, soprattutto nel periodo estivo quando si verifica una fisiologica flessione”.
24 Agosto 2016
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