Tumore al seno. Meno recidive con corretti stili di vita. Ma le ex pazienti non si impegnano
Per raggiungere questo obiettivo, l’Aiom ha pubblicato la prima guida “certificata” sul cancro del seno, già disponibile nelle librerie italiane (Giunti editore). “Grazie a diagnosi sempre più precoci e ai progressi delle terapie oggi sono 520.000 le italiane che hanno vinto la malattia – ha affermato Marco Venturini, presidente entrante Aiom -. Fa meno paura ma non va sottovalutata: è la neoplasia di gran lunga più frequente nel sesso femminile, rappresenta circa il 29% di tutti tumori”.
Nel 2010 nel nostro Paese si stimano 38.286 nuovi casi, una donna ogni 11 è a rischio di ammalarsi nel corso della vita. “Per prevenirla è determinante l’alimentazione – ha spiegato Venturini -: deve essere basata prevalentemente su cibi di provenienza vegetale, con cereali non raffinati, legumi e un’ampia varietà di verdure e frutta a ogni pasto, per almeno 5 porzioni al giorno. Bisogna prestare attenzione sempre, ma in particolare in menopausa. Dopo la fine dell’età fertile, l’obesità è responsabile di circa il 20% delle neoplasie e del 50% delle morti dovute a tumori mammari. Non va sottovalutato nemmeno l’alcol: un recentissimo studio pubblicato su Jama ha dimostrato che anche dosi ridotte, da 3 a 6 drink a settimana, possono innalzare il livello di rischio”.
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07 Novembre 2011
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