Tuzi (M5S): “Questa della Lega è una proposta inaccettabile”
Così Manuel Tuzi (M5S), relatore della proposta di legge a prima firma D’Uva sulla revisione delle modalità di accesso ai corsi universitari. “Come ha già avuto modo di precisare il ministro Giulia Grillo, è utile ragionare su un unico canale formativo, garante di omogeneità e dinamicità per tutti i nostri giovani professionisti. È necessario costituire reti formative più ampie e con un maggior coinvolgimento delle strutture SSN. Il medico in formazione è un professionista e va trattato come tale! Una volta acquisite le competenze necessarie deve poter contribuire all'erogazione delle prestazioni nel nostro servizio sanitario – prosegue Tuzi – solo in Italia assistiamo a questa situazione in cui i giovani medici italiani sono considerati meno che degli studenti. Giovani imbrigliati dall’ "imbuto formativo", che non sono valorizzati e retribuiti come i loro colleghi stranieri. E' necessario che lo Stato e le Regioni ripensino ad un nuovo contratto per i medici specializzandi!".
"Il movimento non risolve il problema proponendo l' assunzione di medici stranieri per sopperire alla carenza di personale negli ospedali italiani. Non usiamo slogan elettorali! Mi auguro che gli esimi colleghi della Lega inizino a rimboccarsi le maniche per lavorare a proposte costruttive e non scellerate, di cui fanno le spese i giovani medici italiani!, conclude Tuzi.
24 Aprile 2019
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