Uil Fpl: “Escludere i dipendenti dal perimetro pubblico? Sarebbe un grave errore. Servono assunzioni stabili e investimenti strutturali”
08 Agosto 2025
© Riproduzione riservata
“Le recenti dichiarazioni del Ministro Schillaci sull’ipotesi di togliere i dipendenti della sanità dal perimetro della Pubblica Amministrazione ci preoccupano profondamente. È una proposta che rischia di rendere ancora più precario il lavoro nella sanità pubblica e di allontanare ulteriormente il personale dal Servizio Sanitario Nazionale.” Così Rita Longobardi, Segretaria Generale UIL FPL che prosegue “Parlare oggi di contratti ‘più flessibili’ fuori dal sistema pubblico significa ammettere il fallimento del nuovo CCNL sanità, che non ha saputo offrire risposte concrete in termini di valorizzazione professionale e attrattività. E non è un caso che la UIL fpl ha scelto di non firmarlo. Sullo sfondo c’è la vicenda dei gettonisti, che anche il Governo oggi riconosce come una soluzione fallimentare: nel solo 2024 sono stati spesi 457 milioni di euro, risorse che sarebbero bastate per assumere 10mila tra medici e infermieri. Ma da questa consapevolezza – aggiunge la Segretaria – non sta seguendo una vera inversione di rotta. La lezione da trarre è chiara: non servono modelli esterni, temporanei o deregolamentati. Serve un investimento strutturale e duraturo nella sanità pubblica.
La vera risposta alla carenza di personale e al declino della sanità pubblica passa dalle assunzioni stabili, dalle retribuzioni dignitose, da condizioni di lavoro sostenibili e da un contratto che valorizzi davvero il lavoro sanitario. La UIL FPL – conclude Longobardi -continuerà a battersi per una sanità pubblica forte, giusta e accessibile, al fianco dei lavoratori che ogni giorno tengono in piedi il nostro Servizio Sanitario Nazionale.”
08 Agosto 2025
© Riproduzione riservata

Cervello. Scoperto il meccanismo che ci permette di “vedere” gli oggetti anche quando scompaiono

L'Argentina ufficializza l'uscita dall'Organizzazione mondiale della Sanità

Borse bloccate e richieste di restituzione: gli specializzandi in farmacia ospedaliera nel limbo normativo

Nasce il Corpo unico della Sanità militare. Ma la riforma ha un difetto: nessuno sa quanto costa

Scudo penale 2026: ecco perché cambia davvero qualcosa per i medici

Medici di famiglia. La rivoluzione di Forza Italia: 38 ore settimanali e nuovo ruolo nelle Case della Comunità

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto

Milleproroghe. Medici in servizio fino a 72 anni e addio alla ricetta cartacea. Gli emendamenti approvati in commissione Bilancio

Va in pensione con 100 giorni di ferie non godute: indennizzo da 60mila euro al medico

Cervello. Scoperto il meccanismo che ci permette di “vedere” gli oggetti anche quando scompaiono