Un nuovo metodo per la ricostruzione aortica

Un nuovo metodo per la ricostruzione aortica

Un nuovo metodo per la ricostruzione aortica
E’ stato effettuato uno studio atto ad investigare per la prima volta sull’uomo un nuovo tipo di protesi vascolare in poliestere ricoperto con un polimero riassorbibile e privo di elementi di origine animale quali gelatina o collagene nel rivestimento. Nel campione studiato, composto da pazienti sottoposti a ricostruzione aortica, il 90,9% dei soggetti è rimasto libero da sieromi peri-impianto, il che suggerisce che l’integrazione protesi/tissutale è stata paragonabile a quella di altri tipi di materiale descritti nella letteratura di rilievo. La conta dei globuli bianchi ed i livelli sierici di CRP non sono cambiati significativamente a seguito dell’intervento, ed il tasso di pervietà primaria non assistita all’atto del monitoraggio è stato del 77,3% fra tutti i soggetti che sono giunti alla seconda osservazione. Le principali motivazioni alla base dei casi di occlusione osservati sono state difficoltà tecniche o chirurgiche e disordini della coagulazione documentati. Nel complesso, l’impiego di questo nuovo materiale per la prevenzione dei sieromi risulta promettente, ma i dati in merito andrebbero interpretati con cautela a causa della mancanza di un gruppo di controllo nello studio. (Langenbecks Arch Surg. 2014, pubblicato il 28/4)

20 Maggio 2014

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