Uniamo: “Gli infermieri sono ogni giorno in prima linea per il proprio lavoro”
10 Aprile 2020
© Riproduzione riservata
Molti si sono infettati; alcuni sono deceduti. La necessità di intensificazione dei turni, a volte senza la possibilità di potersi adeguatamente riposare anche per la distanza da casa; la scelta di separarsi dalla propria famiglia per non esporli allo stesso rischio, hanno fatto sì che molti operatori sanitari abbiano cercato una soluzione abitativa alternativa a quella abituale, prendendo in affitto stanze e appartamenti.
La cittadinanza si è mobilitata, grazie al tam-tam e anche all'interessamento di piattaforme di affitto on line riservate ai turisti, facendo quanto possibile. Essere in prima linea per il proprio lavoro, rischiando ogni giorno, e dover per questo anche sostenere costi aggiuntivi è un prezzo molto alto da pagare: di qui l'iniziativa FNOPI, che appoggiamo convintamente, di una raccolta fondi per sostenere gli infermieri o le loro famiglie, nei casi più tristi di perdita del loro caro, per coprire almeno parzialmente le spese aggiuntive di questo periodo o per dare un piccolo supporto alle situazioni di bisogno che si sono venute a creare.
Le Associazioni stanno facendo molto per sostenere iniziative a supporto dei loro centri di competenza, degli ospedali e degli operatori sanitari: sono sicura che anche in questa occasione sapranno essere dalla parte di coloro che seguono costantemente i pazienti e le loro famiglie, durante i ricoveri e negli ambulatori."
10 Aprile 2020
© Riproduzione riservata
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione

Nuova Nota Aifa sugli Inibitori di Pompa Protonica: uso appropriato, sicurezza e sostenibilità del Ssn

Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”

I medici ex Specializzandi vincono ancora nei Tribunali ma lo Stato non paga, Consulcesi in campo per sbloccare i rimborsi

Tempari. Tar Lombardia: “Solo il medico può decidere la durata minima di una prestazione”

Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge

Liste d’attesa. Schillaci: “Ora abbiamo i dati. Stop a intramoenia fuori controllo e agende chiuse”

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto

Milleproroghe. Medici in servizio fino a 72 anni e addio alla ricetta cartacea. Gli emendamenti approvati in commissione Bilancio

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità

Schillaci: “Intollerabile che l’accesso alle cure dipenda dal Cap o dal reddito. Difendere universalismo e gratuità del SSN”