Valvuloplastica o sostituzione di valvole cardiache: mortalità a 30 giorni (media esiti Italia 2,84%)
La mortalità a 30 giorni dopo valvuloplastica è passata dal 3.5% del 2008 al 2.9% del 2014, a fronte di un aumento dei volumi di attività.
Il regolamento del Ministero della Salute sugli standard quantitativi e qualitativi dell’assistenza ospedaliera fissa al 4% per struttura la mortalità massima a 30 giorni dopo intervento di valvuloplastica o sostituzione di valvola isolata.
L’Analisi (VEDI TABELLA). Gli esiti più favorevoli li ha registrati la Casa di cura Villa Torri di Bologna con un tasso di mortalità dello 0,42%. Seguita dalla Casa di cura Fondazione Poliambulanza di Brescia con lo 0,62% (alla struttura è stato richiesto un audit sui dati che non è stato effettuato) e dal Campus Bio-Medico di Roma con lo 0,66%. Gli esiti più sfavorevoli si sono registrati all’Ospedale Federico II di Napoli con un tasso di mortalità dell’11,5% (alla struttura è stato richiesto un audit sui dati che non è stato effettuato). A seguire l’Ospedale V. Fazzi di Lecce con il 9,29% e dall’Ospedale Giaccone di Palermo con l’8,54%.
17 Novembre 2015
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Nuova Nota Aifa sugli Inibitori di Pompa Protonica: uso appropriato, sicurezza e sostenibilità del Ssn

Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”

I medici ex Specializzandi vincono ancora nei Tribunali ma lo Stato non paga, Consulcesi in campo per sbloccare i rimborsi

Tempari. Tar Lombardia: “Solo il medico può decidere la durata minima di una prestazione”

World's Best Hospitals 2026. Il miglior ospedale del mondo si conferma la Mayo Clinic di Rochester. Il primo italiano è il Policlinico Gemelli di Roma al 33° posto. Ecco la nuova classifica di Newsweek

Liste d’attesa. Schillaci: “Ora abbiamo i dati. Stop a intramoenia fuori controllo e agende chiuse”

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto

Milleproroghe. Medici in servizio fino a 72 anni e addio alla ricetta cartacea. Gli emendamenti approvati in commissione Bilancio

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità

Schillaci: “Intollerabile che l’accesso alle cure dipenda dal Cap o dal reddito. Difendere universalismo e gratuità del SSN”