Zaia (Veneto): “Una valutazione che ci rende orgogliosi e che dedico a tutti i lavoratori della sanità,
19 Febbraio 2024
© Riproduzione riservata
“Secondo i primi dati, ancora non definitivi, presentati in audizione in Senato dal ministero della Salute, dei quali dà conto Quotidiano Sanità, il Veneto primeggia ancora nella capacità di erogare ai cittadini i Livelli essenziali di assistenza che sono da tutti dovuti sulla base della Costituzione. Una valutazione che ci rende orgogliosi e che dedico a tutti i lavoratori della sanità, che combattono ogni giorno per tenere alto il livello delle prestazioni nonostante i mille problemi di questo periodo, a cominciare dalla carenza nazionale di personale”. Lo afferma il presidente del Veneto, Luca Zaia.
“Rispettare la Costituzione, che i Lea li prevede – aggiunge Zaia – è un risultato molto significativo, anche se purtroppo aumentano le aree d’Italia che non riescono a farlo. Si dovrà valutare a fondo tale situazione, principalmente a livello nazionale, anche in relazione al cammino dell’autonomia differenziata che chiamerà tutti a più responsabilità e maggiore attenzione all’utilizzo corretto delle risorse pubbliche, a cominciare da quelle della Sanità. Con il Veneto ci sono al top Emilia Romagna e Toscana, due Regioni che hanno un’impostazione di politica e organizzazione sanitaria diversa dalla nostra, il che significa che il segreto sta nel miglior utilizzo possibile delle risorse, qualunque sia il modello prescelto. Il Veneto – conclude – riesce ad essere positivo in tutte e tre le macro aree considerate (prevenzione-ospedale-territorio). Ciò significa che non presentiamo degli alti e bassi, come in altre aree, ma un sistema omogeneo fatto di capacità organizzative e professionali”.
19 Febbraio 2024
© Riproduzione riservata
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione

Nuova Nota Aifa sugli Inibitori di Pompa Protonica: uso appropriato, sicurezza e sostenibilità del Ssn

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto

Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”

I medici ex Specializzandi vincono ancora nei Tribunali ma lo Stato non paga, Consulcesi in campo per sbloccare i rimborsi

Milleproroghe. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Ecco il testo in Aula alla Camera

Liste d’attesa. Schillaci: “Ora abbiamo i dati. Stop a intramoenia fuori controllo e agende chiuse”

Prevenzione melanoma. Via libera del Senato al testo che istituisce la giornata nazionale. Arriva il consenso informato per l'esecuzione dei tatuaggi

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto

Milleproroghe. Medici in servizio fino a 72 anni e addio alla ricetta cartacea. Gli emendamenti approvati in commissione Bilancio

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità