Accordo pandemico. Fnovi scrive a Meloni e Schillaci: “Un’occasione persa per la salute globale”

Accordo pandemico. Fnovi scrive a Meloni e Schillaci: “Un’occasione persa per la salute globale”

Accordo pandemico. Fnovi scrive a Meloni e Schillaci: “Un’occasione persa per la salute globale”
La Fnovi esprime forte disappunto per l’astensione dell’Italia sull’accordo pandemico globale approvato dall’Oms. In una lettera inviata alla Presidente Meloni e al Ministro Schillaci, la Federazione sottolinea l’importanza di un’azione internazionale coordinata secondo l’approccio "One Health" e invita il Governo a rivalutare la propria posizione, chiarendo che il piano dell’Oms non limita la sovranità nazionale sulle misure sanitarie. LA LETTERA

Con una lettera indirizzata alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e, per conoscenza, al Ministro della Salute Orazio Schillaci, la Federazione Nazionale degli Ordini Veterinari Italiani (Fnovi) esprime “perplessità e disappunto” per la scelta dell’Italia di astenersi, lo scorso 20 maggio a Ginevra, dall’adozione del primo accordo pandemico globale promosso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms).

“Serve un impegno collettivo per le future pandemie”
Pur riconoscendo il principio della sovranità nazionale nel definire le strategie di salute pubblica, Fnovi sottolinea come in un mondo sempre più interconnesso – e in particolare in considerazione del rischio crescente di pandemie zoonotiche – sia fondamentale un’azione collettiva e coordinata a livello internazionale. Secondo la Federazione, l’approccio “One Health”, che unisce salute umana, animale e ambientale, dovrebbe guidare le politiche di prevenzione e risposta alle emergenze sanitarie.

L’adesione al piano Oms: “Quadro utile per l’Italia”
Fnovi evidenzia che l’adesione italiana al piano pandemico dell’Oms avrebbe potuto garantire un accesso privilegiato a un sistema strutturato di preparazione, prevenzione e risposta, basato sulla condivisione internazionale di informazioni, risorse e competenze. “L’esperienza del Covid-19 ha insegnato quanto sia cruciale un coordinamento globale nelle situazioni emergenziali”, si legge nella missiva firmata dal Presidente Gaetano Penocchio.

Nessuna imposizione da parte dell’Oms
La lettera chiarisce inoltre che l’accordo pandemico dell’Oms, per sua natura, non prevede l’imposizione di misure specifiche come lockdown, obblighi vaccinali o restrizioni di mobilità, che rimangono prerogativa delle autorità nazionali. Fnovi auspica quindi una rivalutazione della posizione italiana e un “approccio costruttivo” per migliorare l’accordo, affrontandone con trasparenza gli aspetti controversi.

Appello alla cooperazione
In conclusione, la Federazione ribadisce la fiducia nel fatto che l’Italia continuerà a cooperare attivamente con l’Oms e con la comunità internazionale per rafforzare la sicurezza sanitaria globale. La lettera si chiude con la disponibilità di Fnovi a offrire il proprio contributo tecnico e istituzionale per ogni ulteriore approfondimento.

23 Maggio 2025

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