Aggressioni ai medici. L’appello di Serafina Strano a Grillo: “Ad un anno da violenza che ho subito non è cambiato nulla. Non mi deluda”

Aggressioni ai medici. L’appello di Serafina Strano a Grillo: “Ad un anno da violenza che ho subito non è cambiato nulla. Non mi deluda”

Aggressioni ai medici. L’appello di Serafina Strano a Grillo: “Ad un anno da violenza che ho subito non è cambiato nulla. Non mi deluda”
In una lettera appello la dottoressa aggredita e violentata mentre svolgeva il turno di Guardia Medica a Trecastagni, a un anno esatto da quella terribile notte, ha voluto rivolgersi al Ministro della Salute. “Non sono stata risarcita per il danno subito, il mio aggressore è già stato processato ed è in carcere ma i corresponsabili delle violenze che ho subito sono più o meno al loro posto, sono in attesa che siano chiamati in causa dalla Magistratura”. LA LETTERA

“Rinnovo il mio appello, sempre più disperato, a lei Dottoressa Giulia Grillo che è rivestita oggi di una carica istituzionale e politica prestigiosissima e di enorme responsabilità. Mi rivolgo a lei proprio perché è un medico, appassionata della sua professione: abbia compassione”.
A scrivere è Serafina Strano, la dottoressa aggredita e violentata mentre svolgeva il turno di Guardia Medica a Trecastagni, in provincia di Catania, che, a un anno esatto da quella terribile notte, ha voluto rivolgersi al Ministro della Salute.
 
Qui di seguito un estratto della lettera:
 
“On. Ministra buon giorno!
Questa mattina, molto presto, mi sono risvegliata, nel mio letto, accanto a mio marito, le mie figlie ancora riposavano serene nella loro camera.
Esattamente un anno fa, alla stessa ora vidi la luce del giorno attraverso le vetrate opache di un Pronto Soccorso, ricordo che, anche se quella luce fosse fioca e fredda mi sembrò meravigliosa e calda. Fu una percezione sensoriale bellissima, perché giunse dopo il buio della paura; la luce del sole dopo le tenebre che avevano soffocato, in una notte di terrore, il mio corpo e la mia anima”.
 
 “Sono passati 365 giorni dall’alba del 19 settembre 2017 ma le mie colleghe e i miei colleghi , in tutta Italia , o quasi, rivedono la luce del nuovo giorno, dopo aver trascorso in piena solitudine una lunga notte di lavoro, dalle vetrate degli ambulatori di Guardia Medica: i tuguri, vergogna del Sistema Sanitario Nazionale” continua Serafina Strano.
 
“Di sostanziale nell’organizzazione del servizio di guardia medica sino ad oggi non è cambiato nulla – racconta – , non sono stata risarcita per il danno subito, il mio aggressore è già stato processato ed è in carcere a scontare la sua pena, ma i corresponsabili delle violenze che ho subito sono più o meno al loro posto, sono in attesa che siano chiamati in causa dalla Magistratura”.
 
“Lancio il mio grido da collega e cittadina italiana – afferma con forza -. Non mi deluda, perché la politica sino ad oggi mi ha deluso, gli organismi istituzionali continuano a deludermi”.
 
“Facciamo nostro e rilanciamo al Ministro questo appello della collega Serafina Strano – afferma il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici Chirurghi e degli Odontoiatri (Fnomceo), Filippo Anelli -. Ribadiamo quanto abbiamo gridato a Bari, il 13 settembre, in occasione della Giornata contro la violenza: è finito il tempo delle parole, questo è il tempo di dare risposte!”.
“Al Ministro diciamo: ‘Noi medici ci siamo!’ – conclude Anelli -. Siamo pronti a collaborare, a mettere a disposizione dati, proposte, suggerimenti. La Professione tutta è pronta a condividere e sostenere il cambiamento che il Ministro vorrà finalmente apportare”.

19 Settembre 2018

© Riproduzione riservata

Intelligence Review QS Pro Gold: Cloud sanitario e sicurezza dei dati. Regole, rischi e responsabilità 
Intelligence Review QS Pro Gold: Cloud sanitario e sicurezza dei dati. Regole, rischi e responsabilità 

La sanità è sempre più digitale. Cartelle cliniche elettroniche, referti, immagini diagnostiche, prescrizioni, Fascicolo Sanitario Elettronico e telemedicina richiedono infrastrutture sicure e una corretta gestione delle informazioni. Ma la trasformazione...

Buoni pasto. Fials alle Regioni: “Apriamo un confronto”
Buoni pasto. Fials alle Regioni: “Apriamo un confronto”

La Fials contesta le proposte della Conferenza delle Regioni sul diritto alla mensa o al buono pasto sostitutivo per il personale del Servizio sanitario nazionale. Nel documento approvato il 10...

Oms Europa lancia un nuovo kit di tutoraggio per accompagnare gli infermieri all’ingresso nel mondo del lavoro
Oms Europa lancia un nuovo kit di tutoraggio per accompagnare gli infermieri all’ingresso nel mondo del lavoro

L’Oms Europa ha lanciato un kit di strumenti per il mentoring degli infermieri, composto da due corsi complementari: uno per gli infermieri all’inizio della carriera e uno per i loro...

Cpr. Anelli (Fnomceo): “Estendere ai centri per il rimpatrio l’indagine conoscitiva della Camera sul sistema penitenziario”
Cpr. Anelli (Fnomceo): “Estendere ai centri per il rimpatrio l’indagine conoscitiva della Camera sul sistema penitenziario”

Estendere ai Centri di permanenza per i rimpatri l'indagine conoscitiva sulle condizioni del sistema penitenziario appena avviata dalla Commissione Giustizia della Camera, con uno specifico approfondimento sulle condizioni di salute...