Allarme Fimp: “Troppi programmi e spot a sfondo sessuale negli orari seguiti dai bambini”

Allarme Fimp: “Troppi programmi e spot a sfondo sessuale negli orari seguiti dai bambini”

Allarme Fimp: “Troppi programmi e spot a sfondo sessuale negli orari seguiti dai bambini”
Gli esperti denunciano la presenza di decine di programmi a sfondo erotico senza limitazione di orari. Il rischio è quello di un “accelerato desiderio di esperienze sessuali”. Mele: "Ci impegneremo a sollevare la questione presso il Garante per l’Infanzia e tutte le Istituzioni che hanno l’autorità in materia".

Il bombardamento di messaggi fuorvianti può  accelerare  il desiderio di esperienze sessuali, perché attraverso  le immagini  virtuali può passare il messaggio di rapporti facili, fini a se stessi, possibili in qualsiasi luogo, in qualsiasi momento e in ogni modo. La parabola e il digitale terrestre offrono decine di programmi in cui ragazze seminude pubblicizzano numeri di telefono per comunicazioni a sfondo erotico senza limitazione di orari. “La Fimp si impegnerà a denunciare questa problematica presso il Garante per l'Infanzia e tutte le Istituzioni Politiche e Sociali che hanno l'autorità per intervenire – ha spiegato Giuseppe Mele, presidente della Federazione italiana medici pediatri – dobbiamo perseguire una campagna di educazione sessuale, da svolgere nelle scuole, nelle associazioni e anche negli ambulatori, perché nelle peculiarità della Pediatria di Famiglia spicca, per importanza, l'educazione sanitaria, possibile ed attuabile grazie al rapporto di fiducia che si instaura con le famiglie”.
 
I ragazzi, oggi più di prima, hanno libero accesso sia alla televisione che ad Internet, facendo ormai parte dell'arredamento di casa: è quindi evidente come vengano influenzati in maniera fuorviante, subendo senza possibilità di obiettività, data la loro età, rischiando una dipendenza morbosa.
 
“Denunciamo l'influenza dei Media nello sviluppo sessuale dei bambini e degli adolescenti – ha concluso Maria Grazia Sapia, segretario provinciale Fimp – se da una parte c'è una pletora di programmi  pubblicitari, musicali, hot chat con messaggi a sfondo esplicitamente sessuali, dall'altra mancano o sono totalmente assenti programmi che si occupano di educazione all'esercizio della sessualità, come contraccezione, malattie trasmesse sessualmente e, perché no, i valori legati alla sessualità”.
 

30 Novembre 2012

© Riproduzione riservata

Diagnostica sul territorio. In Gazzetta il decreto con i 235,8 milioni per apparecchiature a Case di comunità, studi di medici di famiglia e pediatri
Diagnostica sul territorio. In Gazzetta il decreto con i 235,8 milioni per apparecchiature a Case di comunità, studi di medici di famiglia e pediatri

Via libera al nuovo assetto per l’utilizzo dei 235,8 milioni di euro destinati alle apparecchiature sanitarie di supporto ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta. È...

Lazio. L’attività infermieristica entra nella cartella clinica elettronica, al via la formazione
Lazio. L’attività infermieristica entra nella cartella clinica elettronica, al via la formazione

La Regione Lazio è la prima in Italia che, accogliendo la proposta del Coordinamento degli Ordini degli Infermieri del Lazio, ha voluto render operativo in tutte le sue aziende sanitarie...

Competenze dei biologi. Fno Tsrm e Pstrp: “Il decreto va corretto, a rischio la sicurezza delle cure”
Competenze dei biologi. Fno Tsrm e Pstrp: “Il decreto va corretto, a rischio la sicurezza delle cure”

Il testo del decreto sulle competenze dei biologi in esame alla Camera va corretto prima della definitiva approvazione. È la richiesta della Federazione nazionale degli Ordini dei tecnici sanitari di...

Farmacisti con partita Iva. Corte d’Appello di Ancona conferma l’illecito: “Lavoro subordinato mascherato da autonomo”
Farmacisti con partita Iva. Corte d’Appello di Ancona conferma l’illecito: “Lavoro subordinato mascherato da autonomo”

La qualificazione di un rapporto di lavoro non dipende dal contratto firmato, ma da come la prestazione viene concretamente svolta. È il principio che emerge dalla sentenza n. 231/2026 della...