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Applicare il PNA 2025 nella pratica sanitaria: segui il corso ECM obbligatorio che trasforma le regole in competenze operative
Il nuovo corso ECM di Quotidiano Sanità Club guida i professionisti sanitari nell’applicazione concreta del Piano nazionale anticorruzione 2025. Il percorso formativo dal 2025 è obbligatorio per tutti i dipendenti di struttura pubblica e mostra come integrare prevenzione della corruzione, etica pubblica e trasparenza nella pratica quotidiana.
Applicare concretamente il Piano Nazionale Anticorruzione 2025 non significa solo compilare moduli o seguire procedure: è un cambiamento culturale e operativo che coinvolge medici, infermieri, operatori sanitari, dirigenti e personale amministrativo, ovvero tutte le figure che, a vario titolo, prendono decisioni cliniche, gestiscono risorse, partecipano a commissioni o incidono sui processi organizzativi.
Il nuovo corso ECM “Applicare il PNA 2025 nella pratica sanitaria: etica e trasparenza”, offre 4,5 crediti ECM e rientra nella formazione obbligatoria per i dipendenti di struttura pubblica, a partire dal 2025. Il corso fa parte dell’ampio catalogo di corsi online ECM di Quotidiano Sanità Club 2026, pensato come punto di riferimento per la formazione continua dei professionisti sanitari. L’offerta formativa è ricca, articolata e strutturata e integra percorsi clinici consolidati, corsi obbligatori previsti dalla normativa e contenuti dedicati alle competenze emergenti. Il catalogo copre diversi ambiti disciplinari: dalla medicina generale alla pediatria, dalla chirurgia alla medicina d’urgenza, fino alle discipline odontoiatriche. L’obiettivo è mettere a disposizione strumenti aggiornati e concreti, utili per affrontare con maggiore efficacia le sfide della pratica professionale quotidiana. I responsabili scientifici del corso sono Paola Frati, professore ordinario di Medicina legale presso l’Università degli Studi di Roma “Sapienza”, e Raffaele La Russa, professore associato di Medicina legale presso l’Università degli studi dell’Aquila.
Formazione obbligatoria per i dipendenti pubblici sanitari La formazione obbligatoria in materia di prevenzione della corruzione, trasparenza, etica pubblica e codice di comportamento dei dipendenti pubblici è una misura normativa prevista per tutte le Pubbliche Amministrazioni, in particolare per i settori maggiormente esposti al rischio corruttivo e gestione delle risorse. Secondo la legge 6 novembre 2012, n. 190 e i successivi provvedimenti di attuazione, le amministrazioni devono programmare e realizzare percorsi formativi specificiobbligatori su questi temi come parte integrante dei piani formativiobbligatori dei dipendenti pubblici, inclusi medici, dirigenti e personale sanitario che operano nel SSN. Ciò significa che le competenze acquisite con questo percorso contribuiscono a soddisfare gli obblighi formativi PA in materia di anticorruzione, trasparenza ed etica pubblica, rafforzando la preparazione professionale nei contesti in cui la prevenzione e l’integrità sono centrali per la qualità dei servizi sanitari.
Attraverso esempi, casi clinici e strumenti operativi, il percorso formativo accreditato mostra come integrare prevenzione della corruzione, etica pubblica e trasparenza nella gestione delle risorse, nella documentazione clinica, nella partecipazione a commissioni e nella definizione delle priorità, rafforzando imparzialità, qualità e fiducia nel SSN. In un contesto sempre più complesso e regolamentato, conoscere e applicare correttamente il PNA 2025 diventa un vero vantaggio professionale, capace di ridurre rischi, prevenire conflitti di interesse e consolidare la reputazione dell’organizzazione sanitaria.
Gestione del conflitto di interessi e trasparenza Uno dei punti centrali del PNA 2025, e quindi del corso ECM, è la gestione del conflitto di interessi. La formazione mostra come individuare situazioni di conflitto reale, potenziale o apparente e come prevenirle attraverso dichiarazioni, astensione e controlli documentati. L’attività formativa illustra anche l’importanza della trasparenza come strumento di tutela, evidenziando come qualità dei dati, tracciabilità delle decisioni e pubblicazione di atti e criteri contribuiscano a creare fiducia nel SSN. Ogni comportamento etico, anche quello più quotidiano, diventa un presidio di integrità e prevenzione.
Whistleblowing: dalla segnalazione alla cultura organizzativa La formazione dedica attenzione anche al whistleblowing, strumento essenziale per intercettare irregolarità e proteggere l’interesse pubblico. I partecipanti apprendono come funzionano i canali di segnalazione, interne ed esterni, e quali tutele garantisce la legge a chi segnala in buona fede. Il percorso mostra come la segnalazione non sia un atto contro colleghi, ma una componente della responsabilità diffusa e della cultura dell’integrità, rafforzando trasparenza e fiducia all’interno dell’organizzazione sanitaria.
Formazione, monitoraggio e performance: strumenti concreti per la prevenzione Il percorso ECM di aggiornamento professionale integra formazione, strumenti operativi e monitoraggio della performance come leva di cambiamento organizzativo. Attraverso video-lezioni, materiali multimediali e test di verifica, i professionisti imparano a collegare comportamenti etici e conformità normativa alla valutazione della performance e alla produzione di valore pubblico. L’obiettivo è che ogni decisione, processo e documento diventino strumenti misurabili di prevenzione, con effetti positivi sulla qualità del servizio e sulla sostenibilità del SSN.
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