Arresto cardiaco. Il Sis 118 presenta il progetto “Italia cardioprotetta”, 500.000 studenti l’anno in grado di effettuare il massaggio cardiaco

Arresto cardiaco. Il Sis 118 presenta il progetto “Italia cardioprotetta”, 500.000 studenti l’anno in grado di effettuare il massaggio cardiaco

Arresto cardiaco. Il Sis 118 presenta il progetto “Italia cardioprotetta”, 500.000 studenti l’anno in grado di effettuare il massaggio cardiaco
“Usciranno, ogni anno, dalle scuole secondarie di secondo grado ben 500.000 studenti in grado di effettuare correttamente il massaggio cardiaco e la defibrillazione precoce (certificazione Blsd con autorizzazione rilasciata dalle Co118), impostazione che assicurerà matematicamente, nei decenni prossimi, la realtà rivoluzionaria secondo cui tutto il popolo Italiano sarà in grado di soccorrere in modo efficace i pazienti in arresto cardiaco”. Così Balzanelli, Presidente Sis 118

“Italia Cardioprotetta” rappresenta la sfida all'arresto cardiaco improvviso che la Società Italiana Sistema 118 (Sis 118) presenta oggi alla stampa. “A questo obiettivo arriveremo per gradi” dichiara Mario Giosuè Balzanelli, Presidente Nazionale Sis 118, intanto con l'avvio a regime, dopo la fase di sperimentazione, dell'insegnamento del Primo Soccorso nella Scuola (art.1, comma 10 della Legge 107/2015).

“Usciranno – dichiara Balzanelli – ogni anno, dalle scuole secondarie di secondo grado ben 500.000 studenti in grado di effettuare correttamente il massaggio cardiaco e la defibrillazione precoce (certificazione Blsd con autorizzazione rilasciata dalle Co118), impostazione che assicurerà matematicamente, nei decenni prossimi, la realtà rivoluzionaria secondo cui tutto il popolo Italiano sarà in grado di soccorrere in modo efficace i pazienti in arresto cardiaco”.

“Siamo al lavoro – prosegue Balzanelli – per sviluppare dinamicamente un piano mirato di cardioprotezione di comunità che, disponendo i defibrillatori semiautomatici (Dae) in punti strategici e assicurando la formazione capillare dei cittadini, coinvolga sempre più la società civile del Paese, negli ambienti di vita e di lavoro, coordinato, nelle fasi di implementazione e di gestione in tempo reale degli eventi di soccorso e quindi delle fasi di rianimazione, dalle Co118 territorialmente competenti. Il progetto di Italia Cardioprotetta verrà così proposto da Sis 118 alle autorità istituzionali competenti e concettualmente declinato intanto nei progetti nuovi di Scuola Cardioprotetta (un Dae per plesso scolastico) e di Mobilità Cardioprotetta (un Dae su ogni mezzo pubblico).

“Ma – spiega ancora il Presidente Nazionale Sis 118 – se si voglia contrastare, ancora più efficacemente, questa vera e propria strage quotidiana (una media di 164 deceduti al giorno),  ha dichiarato Balzanelli, occorre portare la cardioprotezione nel cuore dei luoghi dove l'arresto cardiaco maggiormente si presenta in ambito epidemiologico, ossia nei condomini (il 70% di tutti gli arresti cardiaci improvvisi si verifica, infatti, a casa propria).Nonostante alcuni studi condotti all'estero abbiano fornito risultati deludenti in merito (i Dae venivano affidati alle famiglie di infartuati), riteniamo che il modello più capillare, e di base, debba essere quello del condominio cardioprotetto, che prevede la presenza in ciascun condominio di un Dae e di almeno 3 – 4 condomini addestrati e certificati Blsd”.

“Abbiamo, con successo, avviato a Taranto – conclude Balzanelli -, con il Set 118 della Azienda Asl di Taranto, in collaborazione con le Acli provinciali di Taranto, il progetto sperimentale di Home Defibrillation Sis 118, denominato Ribatti, che oggi vede già 10 condomini dotati di Dae, in ciascuno dei quali sono stati addestrati e certificati Blsd 4 cittadini – soccorritori”.

05 Dicembre 2017

© Riproduzione riservata

Diagnostica sul territorio. In Gazzetta il decreto con i 235,8 milioni per apparecchiature a Case di comunità, studi di medici di famiglia e pediatri
Diagnostica sul territorio. In Gazzetta il decreto con i 235,8 milioni per apparecchiature a Case di comunità, studi di medici di famiglia e pediatri

Via libera al nuovo assetto per l’utilizzo dei 235,8 milioni di euro destinati alle apparecchiature sanitarie di supporto ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta. È...

Lazio. L’attività infermieristica entra nella cartella clinica elettronica, al via la formazione
Lazio. L’attività infermieristica entra nella cartella clinica elettronica, al via la formazione

La Regione Lazio è la prima in Italia che, accogliendo la proposta del Coordinamento degli Ordini degli Infermieri del Lazio, ha voluto render operativo in tutte le sue aziende sanitarie...

Competenze dei biologi. Fno Tsrm e Pstrp: “Il decreto va corretto, a rischio la sicurezza delle cure”
Competenze dei biologi. Fno Tsrm e Pstrp: “Il decreto va corretto, a rischio la sicurezza delle cure”

Il testo del decreto sulle competenze dei biologi in esame alla Camera va corretto prima della definitiva approvazione. È la richiesta della Federazione nazionale degli Ordini dei tecnici sanitari di...

Farmacisti con partita Iva. Corte d’Appello di Ancona conferma l’illecito: “Lavoro subordinato mascherato da autonomo”
Farmacisti con partita Iva. Corte d’Appello di Ancona conferma l’illecito: “Lavoro subordinato mascherato da autonomo”

La qualificazione di un rapporto di lavoro non dipende dal contratto firmato, ma da come la prestazione viene concretamente svolta. È il principio che emerge dalla sentenza n. 231/2026 della...