Atti intimidatori contro Federfarma. Chiesto incontro urgente con Ministro Cancellieri

Atti intimidatori contro Federfarma. Chiesto incontro urgente con Ministro Cancellieri

Atti intimidatori contro Federfarma. Chiesto incontro urgente con Ministro Cancellieri
Buste intimidatorie sono state recapitate nella sede di Federfarma a Roma e nella farmacia della presidente Annarosa Racca a Milano. “Gravissimi episodi intimidatori che mettono a rischio i farmacisti ma anche i cittadini che vanno in farmacia”. Chiesto un incontro urgente con il ministro dell’Interno.

“Buste contenenti esplosivo sono state recapitate nelle ultime ore nella sede di Federfarma nazionale a Roma, a Milano nella farmacia della presidente Annarosa Racca e ad altri soggetti istituzionali in altre città”. Ad annunciarlo è una nota di Federfarma, in cui si spiega che “grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri le buste sono state subito prese in consegna dagli artificieri senza creare danni”.

Gli atti contro Federfarma fanno seguito a quelli già registrati nei confronti della Fofi, del suo presidente Andrea Mandelli e del vicepresidente Luigi D’Ambrosio Lettieri, che è anche senatore del Pdl e segretario della Commissione Igiene e Sanità del Senato.

“Si tratta di gravissimi episodi intimidatori che mettono a rischio non solo i farmacisti, ma anche i cittadini che vanno in farmacia”, commenta Federfarma, secondo la quale “tali iniziative sono il risultato di un clima di denigrazione alimentato da una campagna mediatica che in queste settimane aggredisce la farmacia, additandola come la lobby che blocca lo sviluppo del Paese”.

Vista “la gravità della situazione” e “per salvaguardare l’incolumità dei farmacisti, di coloro che lavorano nelle farmacie e degli stessi cittadini utenti del servizio farmaceutico”, Federfarma annuncia di avere chiesto “un incontro urgente” al Ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri.

Il sindacato dei titolari di farmacia invita poi “tutti i soggetti interessati, a partire dagli operatori della comunicazione, ad abbassare i toni e a non criminalizzare le farmacie che svolgono un servizio pubblico fondamentale. In questi giorni, infatti, abbiamo letto troppi articoli imprecisi, o addirittura mistificatori, ultimo in ordine di tempo quello pubblicato oggi su Repubblica che induce il lettore a credere che le proposte irrealistiche avanzate ieri dalle associazioni delle parafarmacie siano le misure che il Governo intende varare. Da cosa e da quali interessi dipende tale accanimento contro la farmacia? Ce lo chiediamo considerando che tutte le indagini dimostrano l’altissimo gradimento dei cittadini per la farmacia. In particolare – conclude la nota di Federfarma – da almeno dieci anni l’indagine periodica svolta da CFMT, organismo legato a Confcommercio – associazione che rappresenta interessi diversi da quelli della farmacia – conferma anno dopo anno come la farmacia sia, di tutti i servizi, pubblici e privati, il servizio più apprezzato dai cittadini.
 

11 Gennaio 2012

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