Blocco contratto. Nursind: “Irricevibile per la categoria infermieristica”

Blocco contratto. Nursind: “Irricevibile per la categoria infermieristica”

Blocco contratto. Nursind: “Irricevibile per la categoria infermieristica”
"Dall’azione del Ministro Brunetta in poi, i dipendenti pubblici hanno solamente subito inasprimenti dei poteri datoriali, riduzione dei margini di contrattazione e blocchi economici. E agli infermieri vengono pure chieste maggiori competenze e responsabilità".

Il Nursind, il sindacato rappresentativo degli infermieri, “prende atto della volontà del Governo di utilizzare il sistema delle proroghe per la gestione di questo lungo periodo di crisi economica”.  E in una nota del segretario nazionale Andrea Bottega, sottolinea come “alcuni valori economici di voci salariali non solo hanno ancora una trasposizione del valore in lire ma sono addirittura antecedenti gli anni ’90 (sono cioè fermi da più di 20 anni)”.
“Cosa si può chiedere – prosegue –  a questo personale laureato che da più di 10 anni non ha avuto nemmeno un misero scatto retributivo di 50 euro lorde? Cosa si può dire agli infermieri che tengono aperte le strutture 24 ore al giorno e garantiscono assistenza qualificata ad un valore economico di poco superiore a quello delle badanti? Cosa si può pretendere da questo personale che ha provveduto a spese proprie alla formazione post base senza vedersi riconosciuto nessun nuovo inquadramento o incentivo?”
 
“Dall’azione del Ministro Brunetta in poi, i dipendenti pubblici hanno solamente subito inasprimenti dei poteri datoriali, riduzione dei margini di contrattazione e blocchi economici. Agli infermieri per contro – afferma il segretario Nursind – sono state chieste maggiori competenze, maggiori flessibilità, di aumentare la quantità di prestazioni, di non diminuire la qualità delle stesse e di giustificare le liste di attesa per gli esami, per gli interventi chirurgici, per l’accesso al pronto soccorso, per i tempi di ricovero, per la mancanza di posti letto, per i disagi derivanti dalle riorganizzazioni e dagli accorpamenti di unità operative.”
“Come Nursind, – conclude  – ci coordineremo con le altre federazioni sindacali della CGU-CISAL per evidenziare agli organi governativi il disagio insopportabile che i servitori della nazione continuano a subire.”
 

10 Agosto 2013

© Riproduzione riservata

Dirigenti medici e sanitari. Arriva la firma definitiva sul contratto 2022-2024. Ecco tutte le novità
Dirigenti medici e sanitari. Arriva la firma definitiva sul contratto 2022-2024. Ecco tutte le novità

Arriva la firma definitiva del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per l’Area Sanità relativa al triennio 2022-2024 che riguarda 137.000 dirigenti, di cui 120.000 medici e 17.000 sanitari non medici....

Medici. Dalle risorse alle condizioni di lavoro. Ecco l’Atto d’indirizzo per il rinnovo del contratto 25-27
Medici. Dalle risorse alle condizioni di lavoro. Ecco l’Atto d’indirizzo per il rinnovo del contratto 25-27

È stato adottato ieri dal Comitato di Settore Regioni-Sanità l’“Atto di indirizzo per il rinnovo contrattuale del triennio 2025-2027 per l’Area della Sanità”, che avvia formalmente il percorso negoziale per...

Sanità Privata e RSA. Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl: “17 aprile sciopero nazionale a Roma. Servono rinnovi e regole certe”
Sanità Privata e RSA. Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl: “17 aprile sciopero nazionale a Roma. Servono rinnovi e regole certe”

“Abbiamo apprezzato l’apertura del tavolo fissato per il 4 marzo alla presenza del Ministro della Salute: è un segnale che arriva dopo settimane di mobilitazione e pressione costante da parte...

Età evolutiva. Fnopi-Sipinf rinnovano il protocollo: più competenze e ricerca per l’infermiere pediatrico
Età evolutiva. Fnopi-Sipinf rinnovano il protocollo: più competenze e ricerca per l’infermiere pediatrico

Dalla nascita all’adolescenza, il compito dell'infermiere pediatrico è costruire una relazione educativa e di fiducia che accompagni, nell'ambito del contesto familiare che lo sostiene, il bambino nelle sue fragilità e...