Certificazione unica 2026, per i medici convenzionati non previsto l’esonero per i forfettari

Certificazione unica 2026, per i medici convenzionati non previsto l’esonero per i forfettari

Certificazione unica 2026, per i medici convenzionati non previsto l’esonero per i forfettari

Dall'Agenzia delle Entrate sono arrivate le regole per la Certificazione Unica 2026, per medici di medicina generale, medici di continuità assistenziale e pediatri di libera scelta va inserito il codice "24".

Sono arrivate le regole per la Certificazione Unica 2026, pubblicate dall’Agenzie delle Entrate, che ha reso note anche le scadenze per l’invio 2026. Confermato, inoltre, anche quest’anno nella CU l’esonero dall’invio delle ritenute dell’anno di imposta 2025 per i forfettari. L’obbligo resta, tuttavia, per quelle categorie i cui compensi sono esclusi dall’ambito della fatturazione elettronica, tra cui i professionisti sanitari.

L’esonero è dovuto all’arrivo della fatturazione elettronica, che ha reso disponibili per il Fisco i dati sulle somme percepite. Questa semplificazione però non riguarda i soggetti per il quale è confermato ancora il divieto di emissione di fattura tramite il Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate, tra cui i medici convenzionati in partita IVA. L’AdE, in questo caso, necessita dei dati di dettaglio dei compensi dei medici al fine di monitorare i redditi.

Se si rientra nella categoria dei medici convenzione in PIVA è dunque necessario, nella CU 2026, indicare il Codice 24 al punto 6 dei Dati Fiscali. Il Codice 24 indica le somme erogate ai medici di medicina generale, ai medici di continuità assistenziale con rapporto di lavoro a tempo determinato e pediatri di libera scelta in regime forfetario non assoggettate a ritenuta d’acconto.

Le scadenze per la presentazione della CU 2026 sono:

  • 16 marzo 2026, per dipendenti e pensionati
  • 30 aprile 2026, per autonomi
  • 31 ottobre 2026 per redditi esenti o esclusi dalla precompilata.

13 Febbraio 2026

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