Il Settore Fimmg Inps apre le proprie iscrizioni ai medici professionisti sanitari che, in rappresentanza delle associazioni di categoria, operano presso Inps nell’ambito delle commissioni accertative.
L’iniziativa, nel pieno rispetto dello Statuto della Fimmg, amplia la rappresentanza sindacale del Settore Inps a una categoria di professionisti che svolge da tempo una funzione rilevante nell’ambito delle attività valutative dell’Istituto.
Dal 1° gennaio 2027, il nuovo procedimento di valutazione di base, previsto dalla riforma della disabilità, sarà esteso a tutto il territorio nazionale e vedrà Inps operare quale ente unico accertatore.
L’apertura delle iscrizioni ai medici delle associazioni di categoria nasce dalla volontà di offrire anche a questi professionisti rappresentanza sindacale, tutela, formazione e un luogo stabile di confronto, valorizzandone competenze, esperienza e ruolo all’interno delle commissioni.
La scelta può rappresentare un valore aggiunto per tutti i soggetti coinvolti. Per i medici significa poter contare su una rappresentanza organizzata e sulla possibilità di portare in modo unitario all’attenzione dell’Istituto esigenze, proposte e criticità. Per Inps significa disporre di un interlocutore sindacale strutturato e riconoscibile. Per le associazioni di categoria significa poter contare su professionisti maggiormente tutelati e valorizzati. Per le persone con disabilità significa contribuire a un sistema nel quale competenza, autonomia professionale, qualità e uniformità delle valutazioni rappresentino elementi centrali.
“Con questa apertura si completa ulteriormente la rappresentanza del Settore Fimmg Inps, offrendo una casa sindacale anche ai medici che operano nelle commissioni in rappresentanza delle associazioni di categoria”, afferma Alfredo Petrone, segretario nazionale del Settore Fimmg Inps. “Sono professionisti che partecipano quotidianamente alle attività medico-legali dell’Istituto e che devono poter disporre degli stessi strumenti di tutela, confronto e valorizzazione professionale. Una rappresentanza più ampia ci consente inoltre di conoscere meglio le esigenze di chi opera sul campo, far emergere le criticità e contribuire alla ricerca di soluzioni utili per il buon funzionamento dell’intero sistema”.
“Riteniamo positiva un’iniziativa che rafforza la tutela e la valorizzazione professionale dei medici impegnati nelle commissioni”, afferma Nazaro Pagano, presidente Anmic. “La qualità delle valutazioni interessa direttamente le persone con disabilità e passa anche attraverso professionisti preparati, autonomi e messi nelle condizioni di svolgere al meglio la propria funzione. Tutelare il lavoro dei medici e tutelare i diritti delle persone con disabilità sono obiettivi che possono procedere nella stessa direzione”.
“Riconoscere e valorizzare le competenze dei medici che operano nelle commissioni significa rafforzare la qualità complessiva del sistema”, afferma Roberto Speziale, presidente nazionale Anfass. “Una rappresentanza professionale strutturata può favorire l’emersione delle problematiche concrete, la circolazione delle buone pratiche e una maggiore uniformità nell’esercizio delle funzioni. Sono elementi che possono tradursi in benefici concreti anche per le persone con disabilità e per le loro famiglie, che devono poter contare su valutazioni competenti, appropriate e omogenee sull’intero territorio nazionale”
L’ampliamento della rappresentanza del Settore Fimmg Inps si inserisce così in una visione sindacale che, attraverso la tutela e la valorizzazione dei professionisti, mira a contribuire alla qualità complessiva del sistema e a produrre benefici concreti per i medici, per Inps, per le associazioni di categoria e, soprattutto, per le persone con disabilità.