Concluso il XLVI Congresso Sifo. Il farmacista ospedaliero protagonista dell’innovazione sanitaria

Concluso il XLVI Congresso Sifo. Il farmacista ospedaliero protagonista dell’innovazione sanitaria

Concluso il XLVI Congresso Sifo. Il farmacista ospedaliero protagonista dell’innovazione sanitaria
Con quasi 4mila partecipanti, il Congresso di  Genova ha confermato il ruolo centrale del farmacista ospedaliero nel garantire accesso, qualità e sicurezza delle cure. Il presidente Cavaliere ha sottolineato la crescita della Società e la forza del dibattito multidisciplinare. Grande spazio a giovani, sostenibilità e al confronto con tutte le professioni sanitarie in vista del prossimo appuntamento a Roma 2026

“Sono stati tre giorni straordinari, con una affluenza che ha sfiorato i 4mila partecipanti nelle tre giornate congressuali. Soprattutto abbiamo condiviso con i nostri interlocutori un principio di fondo: Sifo è il soggetto promotore del più accurato dibattito multidisciplinare su accesso uniforme, qualità e sicurezza delle cure per tutto il sistema”.

Questo il messaggio lanciato dal presidente Arturo Cavaliere alla conclusione del 46° Congresso nazionale che ha chiuso i battenti a Genova.

“In questo momento la nostra Società conferma la forza di oltre 70 anni di storia della farmacia ospedaliera in Italia – ha aggiunto Cavaliere – e lo fa registrando una crescita esponenziale dei soci, che oggi sono 3.333, con un incremento di oltre quattrocento iscrizioni dall’inizio dell’anno, a certificare il buon lavoro fatto dal Consiglio direttivo in carica. Per tutti l’invito è uno solo: continuare a lavorare instancabilmente con energia e competenza, negli ospedali e sui territori. E ci ritroveremo al Congresso di Roma 2026, che sarà la prossima tappa del nostro cammino professionale”.

Bilancio positivo per Barbara Rebesco, Presidente del Congresso: “I farmacisti ospedalieri e del territorio hanno avuto a Genova l’opportunità di confrontarsi con tutte le istituzioni nazionali e regionali, che hanno confermato il loro interesse nel rapporto stretto con la nostra professione. Genova ha evidenziato che il farmacista ospedaliero è autorevolmente trasversale perché entra in tutti i processi della gestione delle terapie: nell’appropriatezza, nella sostenibilità, nell’innovazione, nella ricerca, nella programmazione, nel procurement. Di conseguenza – prosegue – direi che Sifo ‘25 fotografa l’allargamento del parterre dei nostri interlocutori visto che adesso lavoriamo più che mai con i clinici, gli infermieri, i fisici sanitari, gli economisti, i radioterapisti, gli ingegneri clinici, i sociologi, gli architetti ed anche i filosofi della scienza. È evidente poi che se l’obiettivo è quello di trasferire dall’ospedale al territorio la continuità delle cure, il nostro contributo sarà utile e decisivo anche nella definizione di nuovi modelli assistenziali in cui l’attenzione alle cronicità ed alle mutazioni demografiche saranno decisive per una buona sanità dell’immediato futuro”.

Per Omodeo Salè, Coordinatrice del Congresso “la qualità degli speakers e gli approfondimenti proposti nel programma confermano Sifo come società scientifica capace di lavorare su contenuti e su fabbisogni formativi realmente utili a tutta la professione, in particolare ai colleghi più giovani ed agli specializzandi. In qualità di Coordinatore scientifico della nostra Società scientifica tengo poi a sottolineare come il Congresso si sia confermato come il momento importante di una programmazione ampia che comprende sia eventi formativi, che iniziative editoriali e iniziative di ricerca firmate Sifo”.

“Scelte green” hanno poi contraddistinto l’evento di Genova. “Il mondo dei giovani in formazione – ha spiegato Alessandro Brega, Presidente Comitato Organizzatore del Congresso – è stato tra i grandi protagonisti a Genova: sia perché la loro partecipazione attiva è ormai in Sifo particolarmente rilevante (sono oltre mille i giovani iscritti alla Società scientifica), sia perché “la loro presenza durante i Lab LIFE, durante le Sessioni Focus ed Agorà e il coinvolgimento delle Scuole di Specializzazione ai SIFO Future games – che sono stati vinti dai colleghi dalla SSFO Piemonte Orientale – ha confermato che il Congresso annuale è per loro non solo un appuntamento formativo, ma anche e soprattutto una grande occasione per entrare nella vasta comunità professionale dei farmacisti clinici italiani”.

A conferma di queste parole, da segnalare che la giornata conclusiva del Congresso Sifoè stata palcoscenico delle premiazioni dei migliori poster ed abstract presentati durante le giornate di lavori. I vari premi Sifo sono andati a Ilaria Barbato (Napoli), Irene Mistretta (Palermo), Sara Pempinello (Napoli), Ilaria Uomo (Palermo), Ivan Fantini (Roma), Marco Vilardi (Pisa), Federica Ciampi (Napoli), Patricia Budau (Torino), Francesco Mastromarino (Torino), Federica Manara (Parma), Marianna Angileri (Messina), Diana Iarina Toma (Torino), Alessia Usai (Cagliari) e Rossella Gentile (Roma).

11 Novembre 2025

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