Concorso Medicina Generale. Fnomceo: “Chiediamo alle Regioni un’assunzione di responsabilità”

Concorso Medicina Generale. Fnomceo: “Chiediamo alle Regioni un’assunzione di responsabilità”

Concorso Medicina Generale. Fnomceo: “Chiediamo alle Regioni un’assunzione di responsabilità”
Questa la richiesta da parte del presidente, Amedeo Bianco. La Federazione punta il dito contro quell'effetto "massa" che non è stato affrontato con misure organizzative appropriate. Più in generale il presidente Bianco ha parlato di un problema riguardante la formazione del medico, sul quale la Fnomceo avvierà "iniziative specifiche".

In riferimento a più segnalazioni su carenze organizzative e presunte irregolarità procedurali in alcune sedi di svolgimento della selezione pubblica per l’accesso alla formazione specifica in Medicina Generale, il Presidente della Fnomceo, Amedeo Bianco, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni. “Nello specifico dei fatti segnalati in alcune sedi di selezione pubblica per l’accesso alla formazione specifica in Medicina Generale, chiediamo alle Regioni coinvolte immediati e puntuali chiarimenti e la piena assunzione di tutte quelle responsabilità connesse alla diretta gestione di un modello formativo che mette in campo risorse e competenze del Servizio sanitario nazionale. Il valore di questo modello non è in discussione, va invece motivata l’infelice scelta di disallineare temporalmente le procedure di selezione per l’accesso ai corsi di formazione in Medicina Generale (di competenza delle Regioni) e quelle di accesso alle scuole di specialità (di competenza universitaria)".
 
"Si è dunque concretizzato – ha proseguito il presidente Fnomceo – quel prevedibile effetto “massa” al quale, in alcuni casi, non sono corrisposte misure organizzative appropriate, anche al fine di garantire correttezza e trasparenza delle procedure selettive. In generale, assistiamo da alcuni anni ad una sorta di abbandono di una questione sempre più critica e cioè la formazione del medico, dall’accesso alle scuole di medicina alle specializzazioni. Sono circa centomila i giovani impegnati in questo lungo percorso formativo e stimiamo ad oggi in circa trentamila, ma in crescita tendenziale, quelli oggettivamente fuori dal circuito formativo post laurea, prigionieri in un limbo professionale e occupazionale".
 
"Questa criticità va affrontata e risolta con determinazione e coraggio, superando schematismi autoreferenziali e ideologici, essendo in gioco non solo le aspirazioni e i sacrifici di tanti giovani e delle loro famiglie ma anche il futuro stesso del nostro Sistema Salute e con esso i diritti fondamentali dei cittadini. La Fnomceo – ha concluso Bianco – avvierà nelle prossime settimane iniziative specifiche su questo obiettivo”.

24 Settembre 2014

© Riproduzione riservata

Personale Ssn. Arriva SIPER: il monitoraggio nazionale per programmare e ridurre le criticità
Personale Ssn. Arriva SIPER: il monitoraggio nazionale per programmare e ridurre le criticità

Un nuovo tassello per il governo della sanità pubblica italiana prende forma con l’istituzione del Sistema informativo per il monitoraggio del personale del Servizio sanitario nazionale (SIPER), previsto da uno...

Formazione Ecm, informazione, AI, tutela legale: riguarda il webinar e scopri il QS Club
Formazione Ecm, informazione, AI, tutela legale: riguarda il webinar e scopri il QS Club

Negli ultimi anni la professione sanitaria sta attraversando una trasformazione profonda: formazione continua, digitalizzazione e nuove competenze tecnologiche stanno ridefinendo il modo di lavorare, aggiornarsi e relazionarsi con i pazienti....

L’Oms lancia il nuovo database per supportare i paesi europei nella gestione dei dati sanitari
L’Oms lancia il nuovo database per supportare i paesi europei nella gestione dei dati sanitari

L’Organizzazione mondiale della sanità rafforza il proprio impegno nel campo dei dati sanitari con il lancio di un nuovo database pensato per supportare i Paesi europei nel migliorare i sistemi...

Lea. Fnopi: “Fondamentale riconoscere il contributo dell’assistenza infermieristica”
Lea. Fnopi: “Fondamentale riconoscere il contributo dell’assistenza infermieristica”

“Questa indagine conoscitiva rappresenta un’occasione importante per rafforzare l’universalismo del Servizio sanitario nazionale e ridurre i divari territoriali nell’accesso alle cure. Se vogliamo che i LEA (Livelli Essenziali di Assistenza)...