Consiglio di Stato ribadisce natura pubblica dell’Enpam: subito la spending review

Consiglio di Stato ribadisce natura pubblica dell’Enpam: subito la spending review

Consiglio di Stato ribadisce natura pubblica dell’Enpam: subito la spending review
L’Ente di previdenza dei medici, come le altre Casse di previdenza dei professionisti, resta inserito nell’elenco Istat delle PA. Dovrà quindi versare una parte dei suoi “risparmi” all’erario, il 5% nel 2012 e il 10% nel 2013, come previsto dalla spending review per tutti gli enti pubblici. Ecco la sentenza.

Pubblicata oggi la sentenza della sesta sezione del Consiglio di Stato che respinge, in sostanza, il ricorso  avanzato dall’Adepp (l’Associazione degli enti previdenziali privati) contro l’inserimento da parte dell’Istat delle Casse di previdenza dei professionisti nell’elenco delle Pubbliche Amministrazioni, ribaltando due precedenti sentenze del Tar. Questo vuol dire che gli Enti di previdenza dovranno sottostare alle norme previste dalla “spending review” per tutte le P.A., a cominciare dal previsto taglio dei cosiddetti “costi intermedi” (nella misura del 5% nel 2012 e del 10% nel 2013) che dovranno poi essere versati all’erario.
 
“Una sentenza contraddittoria, che ci trova in totale dissenso, che si inserisce in modo non omogeneo nell’impianto normativo generale che sovraintende al sistema degli enti pensionistici privati e privatizzati”, commenta il presidente dell’Adepp Andrea Camporese, annunciando la volontà di compiere ulteriori passi legali. “È ovvio che le sentenze vanno rispettate – continua Camporese – ma è anche evidente che la battaglia giudiziaria in difesa del perimetro di autonomia non si può arrestare. Andremo in Corte Costituzionale a sostenere i nostri diritti sanciti dalle leggi di privatizzazione e percorreremo anche la via della Corte di Giustizia Europea. Da troppi anni sosteniamo la necessità di chiarire i confini della nostra responsabilità a tutela degli iscritti”.
 

29 Novembre 2012

© Riproduzione riservata

Comparto Sanità e Dirigenza medica. Via libera agli atti di indirizzo per i contratti 2025-2027
Comparto Sanità e Dirigenza medica. Via libera agli atti di indirizzo per i contratti 2025-2027

Tutto pronto per l’avvio della contrattazione 2025-2027 del comparto e dell’area della Sanità. Le Regioni, riunite oggi in sede di Comitato di Settore Regioni-Sanità, hanno infatti approvato i due atti...

Malattie rare. Federsanità: “Se il sistema risponde ai più fragili, diventa un sistema virtuoso”
Malattie rare. Federsanità: “Se il sistema risponde ai più fragili, diventa un sistema virtuoso”

“Le malattie rare rappresentano, sul versante sanitario, ciò che le aree interne sono per il sistema sociosanitario: ambiti che riguardano numeri apparentemente piccoli ma caratterizzati da una complessità tale che,...

Enpaf: “Anche quest’anno 150 mila euro a sostegno dei farmacisti specializzandi”
Enpaf: “Anche quest’anno 150 mila euro a sostegno dei farmacisti specializzandi”

Il Consiglio di Amministrazione dell’Enpaf ha confermato anche per il 2026 lo stanziamento di 150.000 euro destinato ai farmacisti iscritti all’Ente, che frequentano una scuola di specializzazione nel settore farmaceutico....

Assistenti sanitari: “Prevenzione è il nostro mestiere, ora servono scelte politiche coerenti”
Assistenti sanitari: “Prevenzione è il nostro mestiere, ora servono scelte politiche coerenti”

La Commissione di albo nazionale degli Assistenti sanitari della e Fno Tsrm e Pstrp ha messo a confronto, attraverso un'analisisistematica, il “Decalogo ministeriale della prevenzione” - presentato agli Stati generali...