Contratti. Cgil Cisl Uil: “Al via trattativa per rinnovo unificato Croce Rossa, Anpas, Misericordie”

Contratti. Cgil Cisl Uil: “Al via trattativa per rinnovo unificato Croce Rossa, Anpas, Misericordie”

Contratti. Cgil Cisl Uil: “Al via trattativa per rinnovo unificato Croce Rossa, Anpas, Misericordie”
Avviato a Roma il tavolo negoziale nazionale per unificare i contratti del personale di trasporto sanitario, emergenza-urgenza e protezione civile. Obiettivo: superare la frammentazione contrattuale e garantire equità, riconoscimento professionale e tutele omogenee. Coinvolte Croce Rossa, Anpas, Misericordie e sindacati.

“Con spirito di responsabilità condivisa ed uno sguardo al futuro del sistema emergenza-urgenza, si è aperto oggi, nella sede della Croce Rossa Italiana a Roma, il tavolo negoziale nazionale per l’unificazione dei contratti collettivi nazionali di lavoro per il personale impiegato nel trasporto sanitario, nei servizi di emergenza-urgenza e protezione civile”.

Lo si legge in una nota congiunta di Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl, Croce Rossa Italiana, Anpas e Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia.

“L’incontro si è aperto inoltre con un momento di ricordo per le vittime del grave incidente autostradale avvenuto lo scorso lunedì che ha visto perdere la vita alla giovane volontaria, all’autista e al paziente che si trovavano a bordo dell’ambulanza della Misercordia di Terranuova Bracciolini”.

“Un momento storico – commentano le parti -, voluto congiuntamente, con l’obiettivo di superare la frammentazione contrattuale che da anni caratterizza il settore e di conferire equità di trattamento, riconoscimento professionale e garanzie omogenee a lavoratrici e lavoratori impegnati quotidianamente in prima linea per rispondere ai bisogni dei cittadini”. L’avvio di questo percorso, proseguono, “rappresenta un momento di maturità per l’intero terzo settore ed è il riconoscimento del valore pubblico del lavoro svolto da migliaia di soccorritori, autisti e personale tecnico e sanitario”.

“Obiettivo del tavolo sarà definire un unico impianto contrattuale nazionale, in grado di rispondere in modo coerente alle evoluzioni normative, alle sfide della continuità assistenziale e all’aumento della domanda di servizi di emergenza e dare risposte concrete alle aspettative salariali del personale. Abbiamo già calendarizzato diversi incontri per entrare nel merito del negoziato che dovrà tenere in considerazione i tempi necessari del rinnovo dei vertici nazionali della Confederazione Nazionale delle Misericordie previsto entro la fine dell’anno”, concludono.

06 Agosto 2025

© Riproduzione riservata

Diagnostica sul territorio. In Gazzetta il decreto con i 235,8 milioni per apparecchiature a Case di comunità, studi di medici di famiglia e pediatri
Diagnostica sul territorio. In Gazzetta il decreto con i 235,8 milioni per apparecchiature a Case di comunità, studi di medici di famiglia e pediatri

Via libera al nuovo assetto per l’utilizzo dei 235,8 milioni di euro destinati alle apparecchiature sanitarie di supporto ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta. È...

Lazio. L’attività infermieristica entra nella cartella clinica elettronica, al via la formazione
Lazio. L’attività infermieristica entra nella cartella clinica elettronica, al via la formazione

La Regione Lazio è la prima in Italia che, accogliendo la proposta del Coordinamento degli Ordini degli Infermieri del Lazio, ha voluto render operativo in tutte le sue aziende sanitarie...

Competenze dei biologi. Fno Tsrm e Pstrp: “Il decreto va corretto, a rischio la sicurezza delle cure”
Competenze dei biologi. Fno Tsrm e Pstrp: “Il decreto va corretto, a rischio la sicurezza delle cure”

Il testo del decreto sulle competenze dei biologi in esame alla Camera va corretto prima della definitiva approvazione. È la richiesta della Federazione nazionale degli Ordini dei tecnici sanitari di...

Farmacisti con partita Iva. Corte d’Appello di Ancona conferma l’illecito: “Lavoro subordinato mascherato da autonomo”
Farmacisti con partita Iva. Corte d’Appello di Ancona conferma l’illecito: “Lavoro subordinato mascherato da autonomo”

La qualificazione di un rapporto di lavoro non dipende dal contratto firmato, ma da come la prestazione viene concretamente svolta. È il principio che emerge dalla sentenza n. 231/2026 della...