Contratto. Dirigenza Ssn scrive a Patroni Griffi: “Vogliamo un’area specifica”

Contratto. Dirigenza Ssn scrive a Patroni Griffi: “Vogliamo un’area specifica”

Contratto. Dirigenza Ssn scrive a Patroni Griffi: “Vogliamo un’area specifica”
La richiesta arriva da 9 sigle sindacali che contestano la Legge Brunetta con cui sono state accorpate le aree contrattuali Regioni e sanità. Oggi la Dirigenza medica, veterinaria e sanitaria ha una sezione specifica, ma non un'area che risponda "adeguatamente alle nostre peculiarità".

Una lettera inviata al ministro della Pubblica Amministrazione, Filippo Patroni Griffi, e al presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, per chiedere un’area contrattuale specifica. A firmarla sono nove sigle sindacali della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria (Cimo Asmd, Anaao Assomed, Aaroi Emac, Fassid, Fesmed, Fvm, Sds Snabi, Aupi, Sinafo) che esprimono “l'esigenza di avere un'area contrattuale differenziata, già dalla prossima stagione,  che sia in grado di normare adeguatamente le peculiarità di una dirigenza pubblica con spiccati aspetti tecnico professionali relativi alla tutela della salute dei cittadini”.
 
Infatti, come spiega al nostro giornale Riccardo Cassi, presidente Cimo, la legge Brunetta (150/2009) “ha ridotto le aree contrattuali accorpando i dipendenti delle Regioni e i dipendenti del Ssn. La dirigenza medica, veterinari a e sanitaria ha quindi oggi una specifica sezione contrattuale, ma non una specifica area". I sindacati chiedono dunque il ripristino di un’area specifica che "tenga conto delle evidenti specificità del nostro lavoro”. Secondo Cassi potrebbero quindi essere ricostituite “almeno tre aree contrattuali: quella della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria, quella della dirigenza delle Regioni e quella degli amministrativi e tecnici del Ssn”.

Ecco il testo integrale della lettera

Al Ministro della pubblica amministrazione e per le semplificazioni
Prof. Filippo Patroni Griffi

Al Presidente della Conferenza Stato Regioni e province autonome
Dott. Vasco Errani

Roma 15/03/2012 – PROT.SN.72

Oggetto: Area contrattuale autonoma della Dirigenza Medica, Veterinaria e Sanitaria.

Le scriventi OO. SS. della Dirigenza Medica, Veterinaria e Sanitaria chiedono che sia istituita dalla prossima stagione contrattuale una specifica area che sia in grado di normare adeguatamente la peculiarità di una Dirigenza Pubblica con spiccati aspetti tecnico-professionali mirati alla tutela della salute dei cittadini.

Questa specificità è già parzialmente riconosciuta dal D.lgs.150/09 che prevede comunque un apposito settore (a tale Dirigenza si applica il D.lgs.165/01 e smi salvo per quanto non normato dal D.lg.502/92 e smi), ma le scriventi OO.SS. non la ritengono sufficiente a cogliere gli aspetti peculiari delle professioni medica e sanitaria.

Vi è infine da considerare anche un aspetto numerico da non sottovalutare; la Dirigenza Medica, Veterinaria e Sanitaria conta circa 140.000 addetti, con problematiche contrattuali comuni, ma ci sono oltre 20.000 dirigenti regionali e professionali tecnici amministrativi del S.S.N. che hanno specificità dirigenziali diverse.

Restando disponibili ad un confronto nel quale illustrare più esaustivamente le nostre ragioni, inviamo distinti saluti.

Costantino Troise – Anaao Assomed
Riccardo Cassi – Cimo Asmd
Vincenzo Carpino – Aaroi-Emac
Alessandra Di Tullio – Fassid
Carmine Gigli – Fesmed
Aldo Grasselli – Fvm
Alberto Spanò – Sds Snabi
Mario Sellini – Aupi
Antonio Castorina – Sinafo

 

15 Marzo 2012

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