Contratto medici e dirigenti sanitari. Fassid: “Significativo passo avanti, ma sarà un rinnovo molto complesso”

Contratto medici e dirigenti sanitari. Fassid: “Significativo passo avanti, ma sarà un rinnovo molto complesso”

Contratto medici e dirigenti sanitari. Fassid: “Significativo passo avanti, ma sarà un rinnovo molto complesso”
Così Alessandra Di Tullio, coordinatrice nazionale di Fassid (Aipac-Aupi-Simet-Sinafo-Snr), commenta il primo incontro di ieri all'Aran. "Rimane comunque il fatto che sarà un rinnovo contrattuale molto complesso che vede riuniti su un solo tavolo medici e sanitari e che deve garantire, oltre il restauro dei livelli retributivi fermi da troppo tempo, il recupero di tanti istituti contrattuali consumati e svuotati". 

Cautamente positiva Alessandra Di Tullio, Coordinatrice Nazionale di Fassid (Aipac-Aupi-Simet-Sinafo-Snr), dopo il primo incontro di ieri tra sindacati medici e sanitari e Aran. “Sebbene interlocutorio l’incontro all’Aran rappresenta comunque un significativo passo avanti".

"Il formale avvio del negoziato ha consentito di porre in evidenza i nodi da sciogliere. In primo luogo il problema della definizione della massa salariale che rappresenta la base di calcolo per la determinazione degli incrementi retributivi. Sperando che si creino le condizioni per un effettivo e positivo avvio del confronto, a fronte della disponibilità ad una calendarizzazione ravvicinata e certa ed alla definizione di un metodo di confronto condiviso, abbiamo deciso di sospendere lo sciopero fissato per il 23 febbraio prossimo.

Rimane comunque il fatto che sarà un rinnovo contrattuale molto complesso che vede riuniti su un solo tavolo medici e sanitari e che deve garantire, oltre il restauro dei livelli retributivi fermi da troppo tempo, il recupero di tanti istituti contrattuali consumati e svuotati dalle unilaterali modifiche normative e dai nuovi assetti organizzativi dei servizi sanitari regionali”, conclude Di Tullio.

21 Febbraio 2018

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