Convenzione pediatri. CIPe-SISPe-SINSPe contro la preintesa: “Negativa, sia economicamente che normativamente”

Convenzione pediatri. CIPe-SISPe-SINSPe contro la preintesa: “Negativa, sia economicamente che normativamente”

Convenzione pediatri. CIPe-SISPe-SINSPe contro la preintesa: “Negativa, sia economicamente che normativamente”
È negativo il commento della Federazione al preaccordo firmato la scorsa settimana. “La nostra firma è stata puramente tecnica e ci riserviamo in ogni caso le necessarie verifiche giurisdizionali sulla legittimità dell’atto, o di parte di esso, eventualmente lesive degli interessi della categoria”, riferisce il presidente Giuseppe Gullotta.

La preintesa sulla convenzione dei pediatri siglata nei giorni scorsi alla Sisac non piace alla Federazione CIPe. –SISPe-SINSPe. Che reputa “non corrette, sia sostanzialmente che procedimentalmente, le variazioni al testo apportate unilateralmente e sottoposte alla firma in data 28-02-2018” e “dannosa per la categoria la mancanza di una copertura assicurativa per i primi 30 giorni di malattia, unica categoria di lavoratori italiana”.

In una nota, a firma del presidente Giuseppe Gullotta, la Federazione evidenzia, inoltre, come resti “gravemente irrisolto il problema del Fondo di Ponderazione, contrattualmente previsto e mai erogato in diverse regioni , con grande sperequazione economica fra regione e regione , fra pediatri e pediatri”.

Delusione anche per la mancata dichiarazione congiunta relativa al pagamento dell'IRAP, “nella quale si specifichi il ruolo del collaboratore di studio, utile per escludere l'autonoma organizzazione ed evitare così l'iniquo pagamento dell'IRAP stessa, dichiarazione già presente nel contratto dei Medici di Medicina Generale”, spiega la Federazione in una nota.

Perplessità anche sull’obbligo di “trasmettere dati sensibili pediatrici senza una norma esplicita di tutela della riservatezza dei dati”, in quanto “non garantisce ne il pediatra e tantomeno l'assistito.

Non solo. Per la Federazione CIPe. –SISPe-SINSPe è “irrisorio l’incremento stipendiale dello 0,90% , a fronte del contestuale aumento degli obblighi burocratici che andranno a scapito della qualità dell’assistenza al bambino”, così come lo è “l’incremento economico del 2 % per il biennio 2016/17, che pur derivante dall’indennità di vacanza contrattuale, vincola il pediatra di famiglia  negli AIRR a obbligatori compiti vaccinali, esponendolo a gravi rischi medico-legali, senza alcuna copertura assicurativa o medico-legale”.

Occorre, inoltre, “adeguare , con voce specifica, i forti aumenti dei costi di gestione degli studi medici, aumentati di oltre il 19% negli ultime sette anni”.

Pollice verso anche contro “la mancanza di una data certa di scadenza del Contratto” che, “oltre a disincentivare l'apertura di tavoli contrattuali, potrebbe comportare, in una indefinita tornata di trattative, l'impossibilità di maturare arretrati futuri”:

Per la Federazione CIPe. –SISPe-SINSPe, inoltre, “l’intero irrisorio incremento economico non copre neanche la metàdegli aumenti delle trattenute effettuatie già dall’ENPAM ( oggi giàal + 4%) e che negli anni successivi , tale prelievo forzoso, sarà ancora piu’ fortemente penalizzante sugli stipendi dei Pediatri di LS ( fino all’11 % in meno sul lordo ) con una grave e colpevole sperequazione fra personale dipendente e convenzionato ( 23 % per i dipendenti il a carico dello stato contro il solo 9,37 % versato dalle ASL a favore dei pediatri convenzionati ) e fra convenzionati stessi ( es. con gli Specialisti ambulatoriali esterni , la cui quota versata dalle asl raggiunge da sola l’intero 11 % che dovranno versare di propria tasca i pediatri di LS)”.

E chiede di “equiparare la differenza di versamenti ENPAM fra Medici Medicina Generale (10,37 %) e Pediatri di LS, (solo il 9,37 % versato a favore dei Pediatri da ormai 5 anni )”.

Per la Federazione, infine “sono nebulosi i nuovi compiti e le nuove funzioni obbligatorie per evitare gli accessi impropri al pronto soccorso e al governo delle liste di attesa e appropriatezza prescrittiva, obbligando il Pediatra di LS persino alla prenotazione, alla erogazione e al monitoraggio delle prestazioni prescritte”.

È per queste ragioni che la Federazione CIPe. –SISPe-SINSPe, che precisa di avere apposta sul documento “una firma puramente tecnica”, annuncia che si riserverà “le necessarie verifiche giurisdizionali sulla legittimità dell’atto, o di parte di esso, eventualmente lesive degli interessi della categoria”, pur prendendo atto, “della grande disponibilita del Dott. Pomo e di tutta la delegazione trattante ad affrontare le tematiche sollevate dalla nostra delegazione riuscendo ad avviare un dialogo costruttivo per il futuro contratto”.

06 Marzo 2018

© Riproduzione riservata

Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta
Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta

Si è riaperto oggi il confronto tra Aran e sindacati per il rinnovo del contratto della dirigenza dell’Area Sanità per il triennio 2025-2027. Sul tavolo è arrivata una nuova bozza...

Chimici e Fisici contro il decreto sulle competenze dei biologi: “Testo da correggere, troppa incertezza sui confini professionali”
Chimici e Fisici contro il decreto sulle competenze dei biologi: “Testo da correggere, troppa incertezza sui confini professionali”

Non una disputa tra Ordini professionali, ma una questione di certezza delle competenze, qualità delle prestazioni e tutela dei cittadini. È la posizione della Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici...

Odontoiatria. Cao: “Tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN”
Odontoiatria. Cao: “Tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN”

Tariffe che non tengano conto dei costi necessari a garantire qualità e sicurezza delle prestazioni odontoiatriche rischiano di ridurre l’offerta nel Servizio sanitario nazionale, rendendo più difficile l’accesso alle cure...

Contratto Ricerca Sanità 2025-2027. Al via all’Aran la trattativa. Fials: “Stessi diritti e opportunità del resto del Ssn”
Contratto Ricerca Sanità 2025-2027. Al via all’Aran la trattativa. Fials: “Stessi diritti e opportunità del resto del Ssn”

Il primo punto sollevato dal sindacato riguarda proprio la condizione contrattuale del personale della ricerca. Nonostante gli incrementi economici previsti dal CCNL Sanità 2022-2024, i lavoratori della ricerca sanitaria non...