Coronavirus. Fondazione Italia in Salute a Conte: “Chi risarcirà i 12mila medici contagiati? Serve subito un fondo ad hoc”

Coronavirus. Fondazione Italia in Salute a Conte: “Chi risarcirà i 12mila medici contagiati? Serve subito un fondo ad hoc”

Coronavirus. Fondazione Italia in Salute a Conte: “Chi risarcirà i 12mila medici contagiati? Serve subito un fondo ad hoc”
Il presidente Gelli: "Serve subito una norma che dia un segnale e che sappia trattare questa emergenza come tale, fornendo strumenti idonei a risolvere le straordinarie criticità proprie di una crisi sanitaria mondiale senza precedenti. Strutture sanitarie e operatori soffrono ed hanno sofferto, e meritano di esser difese insieme, per consentir loro di continuare a garantire, anche per il futuro, la sostenibilità del sistema salute".

"Ad oggi contiamo già oltre 12.000 operatori contagiati e, solo tra i medici, 100 decessi a causa dell'epidemia di Covid-19. Nel Decreto Cura Italia approvato in Senato, è stato inserito un Fondo di solidarietà con una dotazione iniziale di 10 milioni di euro per medici, infermieri ed operatori socio sanitari vittime del nuovo coronavirus. Ma questo non basta. Il Governo istituisca un Fondo ad hoc, con risorse extra Ssn, per gli indennizzi di quegli operatori sanitari rimasti sul campo o comunque colpiti dal Covid-19 nello svolgimento del loro lavoro". Questo l'appello lanciato da Federico Gelli, presidente della Fondazione Italia in Salute che ha deciso di scrivere al presidente del Consiglio Giuseppe Conte.
 
"Accanto a questo, resta poi la necessità di una norma che tuteli quegli operatori sanitari che stanno mettendo a rischio le loro vite per salvare quelle dei cittadini. Non dobbiamo poi dimenticare le Aziende sanitarie, con l'obiettivo di salvaguardare la futura sostenibilità della sanità pubblica. Il Covid-19 ci ha posto di fronte ad un'epidemia del tutto nuova che ha fatto saltare gli schemi della responsabilità professionale dettati dalla legge 24/2017. In questa emergenza non si può infatti tener conto di linee guida o buone pratiche che possano fungere da stabile parametro di valutazione dell’impegno di cura e di una responsabile presa in carico dei pazienti. Quest’emergenza scompagina ogni organizzazione, costringendola ad inseguire urgenze che stentano a consolidarsi in esperienze o in regole. E tra questi contorni mobili la caccia al responsabile rischia di diventare, negli attuali scenari di crisi economica, un esercizio sin troppo facile, di cui proprio non sente il bisogno e che anzi rischia di sfiduciare coloro i quali andrebbero invece sostenuti in questa terribile sfida".
 
"Serve subito una norma, dunque, che dia un segnale e che sappia trattare questa emergenza come tale, fornendo strumenti idonei a risolvere le straordinarie criticità proprie di una crisi sanitaria mondiale senza precedenti. Strutture sanitarie e operatori soffrono ed hanno sofferto, e meritano di esser difese insieme, per consentir loro di continuare a garantire, anche per il futuro, la sostenibilità del sistema salute. Allo stesso tempo va però affermato con la stessa chiarezza che la responsabilità, quando seria, non potrà essere emendata da nessuno, neppure da una norma. Ma il sostegno sociale che si va cercando non può essere trovato (solo) nella via dei risarcimenti e dei contenziosi, ma soprattutto in quella della solidarietà."
 

14 Aprile 2020

© Riproduzione riservata

Dalla formazione all’inserimento nei setting di cura le Regioni danno via libera alle linee guida per l’introduzione dell’Assistente infermiere
Dalla formazione all’inserimento nei setting di cura le Regioni danno via libera alle linee guida per l’introduzione dell’Assistente infermiere

La Conferenza delle Regioni ha approvato il Piano strategico nazionale che definisce linee guida, strumenti operativi e cronoprogramma per l’attuazione del DPCM 28 febbraio 2025, il provvedimento che ha istituito...

Lauree specialistiche in Infermieristica. Mainolfi (Min. Salute): “Decreto inviato al Parlamento”
Lauree specialistiche in Infermieristica. Mainolfi (Min. Salute): “Decreto inviato al Parlamento”

Le nuove tre prime Lauree specialistiche in Infermieristica (in Cure Primarie e Sanità pubblica, in Cure Pediatriche e Neonatali e in Cure Intensive e nell’Emergenza) potrebbero partire già dal prossimo...

Lauree specialistiche in Infermieristica. Mangiacavalli (Fnopi): “Importante differenziare”
Lauree specialistiche in Infermieristica. Mangiacavalli (Fnopi): “Importante differenziare”

Il riconoscimento delle competenze infermieristiche avanzate attraverso le lauree magistrali specialistiche rappresenta un nuovo, importantissimo passo per la professione, anche in un’ottica di risposte più appropriate ai bisogni di Salute....

Scadenza triennio ECM: una guida pratica per essere in regola 
Scadenza triennio ECM: una guida pratica per essere in regola 

La fine del triennio formativo ECM 2023–2025 si avvicina e, come sempre, tra i professionisti della salute aumentano dubbi e richieste di chiarimento su requisiti, obblighi e procedure.  Restare aggiornati non è solo...