Coronavirus. Nursing Up a Sileri: “Indennizzi al livello nazionale il personale sanitario in trincea”

Coronavirus. Nursing Up a Sileri: “Indennizzi al livello nazionale il personale sanitario in trincea”

Coronavirus. Nursing Up a Sileri: “Indennizzi al livello nazionale il personale sanitario in trincea”
Nuovo appello del sindacato degli infermieri al viceministro, dopo quello per l’estensione degli screening per individuare i positivi tra il personale sanitario. Il Nursing Up chiede “indennizzi al livello nazionale per i professionisti sanitari impegnati nella lotta al Coronavirus” e “il ripristino dei diritti sindacali con l’immediata convocazione delle sigle infermieristiche per un confronto sull’attuale situazione emergenziale e sulle misure da adottare e non più rinviabili, visto il perdurare delle condizioni di grave disagio lavorativo da esso derivate”. LA LETTERA

“Diamo un senso alle belle parole rivolte agli operatori, è un atto dovuto”. Così il presidente del Nursing Up, Antonio De Palma, annuncia una lettera aperta scritta stamani e rivolta al Vice Ministro alla Salute, Pierpaolo Sileri, per chiedere al Governo “indennizzi al livello nazionale per i professionisti sanitari impegnati nella lotta al Coronavirus" e “il ripristino dei diritti sindacali con l’immediata convocazione delle sigle infermieristiche per un confronto sull’attuale situazione emergenziale e sulle misure da adottare e non più rinviabili, visto il perdurare delle condizioni di grave disagio lavorativo da esso derivate".
 
È il secondo appello che il sindacato degli infermieri lancia a Sileri, dopo quello per l’estensione degli screening per il coronavirus a tutta la platea degli operatori sanitari a rischio per individuare tempestivamente i positivi a Covid 19.
 
Ora il Nursing Up chiede a Silerio di “impegnarsi affinché nel Decreto Legge Cura Italia di prossima emanazione vengano individuate e garantite le risorse che servono per assicurare specifici indennizzi agli infermieri e gli altri operatori sanitari impegnati nella lotta al Coronavirus”.
 
Per il Nursing Up dovranno essere individuate almeno due tipologie di indennizzo. La prima di tipo risarcitorio, per il lavoro sin qui svolto dagli operatori sanitari dall’inizio dell’emergenza; e la seconda di tipo ultra attivo, idonea ad integrare le retribuzioni contrattuali mese per mese corrisposte agli interessati, per le attività che vengono chiamati a svolgere quotidianamente in quello che si preannuncia come un lento percorso per continuare a tener testa alla battaglia contro il virus.

06 Aprile 2020

© Riproduzione riservata

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold 
Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold 

Raggiungere gli obiettivi di colesterolo LDL è fondamentale per ridurre il rischio cardiovascolare, ma non tutti i pazienti rispondono adeguatamente alle terapie disponibili. In particolare, nei soggetti ad alto e...

Competenze dei Biologi. Fnovi: “Nel Dpr una clausola a tutela delle attribuzioni delle altre professioni sanitarie”
Competenze dei Biologi. Fnovi: “Nel Dpr una clausola a tutela delle attribuzioni delle altre professioni sanitarie”

“La clausola introdotta nel regolamento rappresenta un passaggio importante nella direzione che avevamo auspicato. È fondamentale che la definizione delle competenze professionali avvenga nel pieno rispetto delle attribuzioni stabilite dalla...

Chemsex e infezioni sessuali, l’allarme FeDerSerD: “Rafforzare prevenzione e consapevolezza”
Chemsex e infezioni sessuali, l’allarme FeDerSerD: “Rafforzare prevenzione e consapevolezza”

Chemsex ancora troppo poco indagato, prevenzione delle infezioni sessualmente trasmesse non sufficientemente strutturata e una scarsa integrazione tra Servizi per le Dipendenze e centri specialistici. È un quadro che presenta...

Disturbo del linguaggio nei bambini. I logopedisti: “Meno dispositivi digitali, più dialogo”
Disturbo del linguaggio nei bambini. I logopedisti: “Meno dispositivi digitali, più dialogo”

Meno schermi e più occasioni di dialogo in famiglia per favorire lo sviluppo del linguaggio nei bambini. È l’appello dei logopedisti di Milano e provincia in occasione della Giornata internazionale...