Corruzione e riciclaggio. Studenti in medicina e giovani camici bianchi: “No a comportamenti contrari all’etica medica”

Corruzione e riciclaggio. Studenti in medicina e giovani camici bianchi: “No a comportamenti contrari all’etica medica”

Corruzione e riciclaggio. Studenti in medicina e giovani camici bianchi: “No a comportamenti contrari all’etica medica”
Dopo l’indagine “Pasimafi” gli studenti auspicano che le Università e il mondo sanitario promuovano un cambiamento, favorendo buone pratiche ed instaurando un processo di riforma, per rendere i medici consapevoli del loro ruolo nella società e della possibilità del conflitto di interessi nella pratica medica, e per dotarli degli strumenti idonei a riconoscerlo ed arginarlo

No a qualsiasi condizione di conflitto di interesse nella pratica medica che porti a comportamenti contrari ai principi di etica medica e della deontologia professionale, o ad attività corruttive, che possano arrecare danno alla Salute della popolazione. No anche a qualsiasi azione lesiva dell’immagine della classe medica e del Ssn e all’utilizzo improprio della Ricerca scientifica.
 
A più di dieci giorni dall’inchiesta “Pasimafi”, il Segretariato italiano studenti in medicina (Sism), con FederSpecializzandi, il Segretariato Italiano Giovani Medici (Sigm) e Ispe Sanità hanno espresso la loro condanna morale alla vicenda promuovendo invece comportamenti etici che hanno come interesse primario la salute e la sua promozione.
 
“Alla luce delle recenti notizie sul presunto coinvolgimento in attività illecite di medici e docenti dell’Università degli Studi di Parma e a seguito del dibattito etico-professionale che ne è scaturito – hanno scritto in una nota – indipendentemente dagli esiti giuridici della vicenda che verranno stabiliti dagli organi competenti e dalla Magistratura e senza voler criminalizzare i soggetti dell’inchiesta, vogliamo ribadire la nostra posizione riguardo il Conflitto di Interessi ed i fenomeni di corruzione nella pratica medica”.
 
I camici bianchi ritengono “necessario che la formazione delle future classi mediche sia sempre più focalizzata sull’etica medica, affinché gli studenti imparino a sviluppare un pensiero critico nei confronti del contesto sociale e culturale che li circonda e ad agire di conseguenza nella pratica della medicina, compiendo scelte ed azioni che siano guidate e comprese in una prospettiva etica, al fine di garantire la massima qualità delle cure e il massimo grado di Salute per la popolazione”.
In particolare il Sism chiede, inoltre, di introdurre o approfondire, durante la formazione in Medicina, temi quali il Conflitto di Interessi nella Pratica medica, il rapporto tra il mondo sanitario e l’Industria Farmaceutica e l’approccio critico agli studi scientifici.
 
E ancora, che le Università si rendano garanti, in modo sempre più deciso, di una formazione imparziale e libera, fondata sulle evidenze, così come di una ricerca scevra da influenze da parte dei soggetti finanziatori.
 
Gli studenti auspicano quindi, che le Università e il Mondo Sanitario in generale promuovano un “cambiamento in questo senso, favorendo le buone pratiche ed instaurando un processo di riforma, che porti alla crescita di Medici consapevoli del loro ruolo nella società e della possibilità del conflitto di interessi nella pratica della loro professione, ma che siano dotati degli strumenti idonei a riconoscerlo ed arginarlo”.

19 Maggio 2017

© Riproduzione riservata

Payback dispositivi medici. Confindustria DM: “Prelievo al 16,5% del fatturato. Serve svolta”
Payback dispositivi medici. Confindustria DM: “Prelievo al 16,5% del fatturato. Serve svolta”

Si è tenuta oggi l’udienza di merito davanti al Consiglio di Stato sulla decisione definitiva relativa al payback dei dispositivi medici per il periodo 2015-2018. Nel corso dell’udienza, secondo quanto...

Diagnostica sul territorio. In Gazzetta il decreto con i 235,8 milioni per apparecchiature a Case di comunità, studi di medici di famiglia e pediatri
Diagnostica sul territorio. In Gazzetta il decreto con i 235,8 milioni per apparecchiature a Case di comunità, studi di medici di famiglia e pediatri

Via libera al nuovo assetto per l’utilizzo dei 235,8 milioni di euro destinati alle apparecchiature sanitarie di supporto ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta. È...

Lazio. L’attività infermieristica entra nella cartella clinica elettronica, al via la formazione
Lazio. L’attività infermieristica entra nella cartella clinica elettronica, al via la formazione

La Regione Lazio è la prima in Italia che, accogliendo la proposta del Coordinamento degli Ordini degli Infermieri del Lazio, ha voluto render operativo in tutte le sue aziende sanitarie...

Competenze dei biologi. Fno Tsrm e Pstrp: “Il decreto va corretto, a rischio la sicurezza delle cure”
Competenze dei biologi. Fno Tsrm e Pstrp: “Il decreto va corretto, a rischio la sicurezza delle cure”

Il testo del decreto sulle competenze dei biologi in esame alla Camera va corretto prima della definitiva approvazione. È la richiesta della Federazione nazionale degli Ordini dei tecnici sanitari di...