Covid. Anaao: “Contro la seconda ondata nuove risorse per dirigenti sanitari”

Covid. Anaao: “Contro la seconda ondata nuove risorse per dirigenti sanitari”

Covid. Anaao: “Contro la seconda ondata nuove risorse per dirigenti sanitari”
"E serve un Ccnl 2019-2021 da aprire al più presto, per affrontare la seconda ondata con strumenti e segnali adeguati, e da chiudere nel più breve tempo possibile, per avviare il 'Rinascimento della sanità'. Anche cosi si combatte il virus e si difende la salute pubblica", spiega in una nota il sindacato della dirigenza medica.

"La combinazione tra l’aumento dei contagi da Sars-CoV-2, con il parallelo progressivo aumento dei ricoveri e dell’occupazione dei posti letto dei reparti Covid-19 e di Terapia intensiva, e l’influenza in arrivo, determinerà un preoccupante aumento dei carichi di lavoro per il personale ospedaliero in servizio". Così in una nota l’Anaao Assomed.

"Il Governo ha disposto, con il Decreto Rilancio, l’incremento di 3500 posti letto di Terapia intensiva, portandoli ad un rapporto con gli abitanti tra i più alti in Europa, e di 4200 di Terapia sub-intensiva. E le Regioni preparano autonome iniziative, tanto che il Governatore della Campania dichiara di voler attivare 22.000 posti letto – spiega il sindacato -. La Protezione civile ha avviato un’analisi approfondita della loro distribuzione sul territorio, ma nessuno considera che questa riorganizzazione avviene a risorse di personale pressoché invariate rispetto all’era pre-Covid, che registrava 9.000 vuoti nelle dotazioni organiche dei medici ospedalieri e dei biologi, non colmati dalle assunzioni effettuate, di vario genere e tipologia contrattuale. A meno che, ovviamente, i posti letto in incremento non siano considerati autosufficienti".
 
"I Medici ospedalieri e i Dirigenti sanitari sono stati in prima linea dall’esordio di un’epidemia non frenata dalla trincea territoriale, affrontando, ad una età media la più alta del mondo, un nemico sconosciuto, invisibile e altamente diffusivo, con poche o senza protezioni adeguate, con la sensazione di essere abbandonati in prima linea nella “solitudine degli eroi”, a rischio di trasformarsi da curanti in untori, pagando un prezzo elevato fisico, tra molti contagi e tanti morti, psichico, economico. Per usare un linguaggio bellico, hanno rappresentato, e rappresentano, gli stivali sul terreno necessari per vincere qualsiasi guerra, anche la più tecnologica e sofisticata, esprimendo nell’abnegazione il senso della loro professione".
 
"La dura realtà di oggi – prosegue l'Anaao – sta precipitando loro addosso trovandoli stressati, ancora in carenza numerica, demotivati, con retribuzioni inchiodate al 2009, visto che le aziende non hanno trovato tempo e modo di applicare un contratto peraltro già scaduto da due anni. La pandemia ha cambiato le carte in tavola, tanto che niente in sanità potrà essere come prima. Investire in sanità pubblica, una formula che si ripete da mesi come un mantra, senza che sia sostenuta da scelte rapide e coerenti di adesione agli strumenti economici di supporto messi in campo dall’Europa, significa, in primis, investire sul suo personale, medici e dirigenti sanitari soprattutto, che della sanità pubblica sono la questione decisiva".

"Servono nuove risorse a loro dedicate, a partire dalla Legge di bilancio, ed interventi legislativi che valorizzino il loro ruolo. E serve un Ccnl 2019-2021 che non sia ordinaria amministrazione, a partire dall’entità degli investimenti necessari per il lavoro, che della sanità rappresenta il segmento più costoso e complesso, ma anche il più prezioso, se si vuole andare “oltre la pandemia”. Un Ccnl da aprire al più presto, per affrontare la seconda ondata con strumenti e segnali adeguati, e da chiudere nel più breve tempo possibile, per avviare il “Rinascimento della sanità”. Anche cosi si combatte il virus e si difende la salute pubblica", conclude l'Anaaao.

06 Ottobre 2020

© Riproduzione riservata

Dalla formazione all’inserimento nei setting di cura le Regioni danno via libera alle linee guida per l’introduzione dell’Assistente infermiere
Dalla formazione all’inserimento nei setting di cura le Regioni danno via libera alle linee guida per l’introduzione dell’Assistente infermiere

La Conferenza delle Regioni ha approvato il Piano strategico nazionale che definisce linee guida, strumenti operativi e cronoprogramma per l’attuazione del DPCM 28 febbraio 2025, il provvedimento che ha istituito...

Lauree specialistiche in Infermieristica. Mainolfi (Min. Salute): “Decreto inviato al Parlamento”
Lauree specialistiche in Infermieristica. Mainolfi (Min. Salute): “Decreto inviato al Parlamento”

Le nuove tre prime Lauree specialistiche in Infermieristica (in Cure Primarie e Sanità pubblica, in Cure Pediatriche e Neonatali e in Cure Intensive e nell’Emergenza) potrebbero partire già dal prossimo...

Lauree specialistiche in Infermieristica. Mangiacavalli (Fnopi): “Importante differenziare”
Lauree specialistiche in Infermieristica. Mangiacavalli (Fnopi): “Importante differenziare”

Il riconoscimento delle competenze infermieristiche avanzate attraverso le lauree magistrali specialistiche rappresenta un nuovo, importantissimo passo per la professione, anche in un’ottica di risposte più appropriate ai bisogni di Salute....

Scadenza triennio ECM: una guida pratica per essere in regola 
Scadenza triennio ECM: una guida pratica per essere in regola 

La fine del triennio formativo ECM 2023–2025 si avvicina e, come sempre, tra i professionisti della salute aumentano dubbi e richieste di chiarimento su requisiti, obblighi e procedure.  Restare aggiornati non è solo...