Covid. Boccia agli infermieri: “Prevenzione territoriale moderna se investiamo in voi”

Covid. Boccia agli infermieri: “Prevenzione territoriale moderna se investiamo in voi”

Covid. Boccia agli infermieri: “Prevenzione territoriale moderna se investiamo in voi”
"Non bastano gli attestati di stima e gratitudine, il futuro della sanità italiana passa attraverso l’investimento dello Stato e delle Regioni nella conoscenza, nell’innovazione nelle specializzazioni e nella professionalità; le esigenze di modernizzazione della prevenzione territoriale passa attraverso il vostro prezioso lavoro". Così il ministro per gli Affari regionali incontrando a Bisceglie i rappresentanti della Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche.

"Gli infermieri, così come i medici, sono stati i protagonisti assoluti della lotta in trincea al Coronavirus, sempre in prima fila senza mai tirarsi indietro. Non finiremo mai di dirvi 'grazie'". Così il ministro per gli Affari regionali e le autonomie, Francesco Boccia, incontrando a Bisceglie i rappresentanti della Fnopi, Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche guidati dal presidente provinciale Barletta Andria Trani, Giuseppe Papagni.
 
"Le vostra richieste, inviate al Ministro Speranza e al Presidente della Conferenza delle Regioni Bonaccini, – ha aggiunto il ministro Boccia rivolgendosi agli infermieri – sono arrivate all’attenzione della Stato-Regioni ed è necessario ribadire che equità, valorizzazione della multidisciplinarietà e giustizia nell’organizzazione del lavoro sui territori regionali sono richieste condivise da tutti noi".
 
"Rappresentate più della metà degli organici delle professioni sanitarie italiane e quando il Paese ha avuto bisogno di voi avete mostrato grande generosità. Lunedì ringrazieremo e premieremo i volontari che, nei momenti più drammatici del Covid-19, hanno risposto ai bandi della Protezione civile. Ma non bastano ora gli attestati di stima e di gratitudine, il futuro della sanità italiana passa attraverso l’investimento dello Stato e delle Regioni nella conoscenza, nell’innovazione nelle specializzazioni e nella professionalità; le esigenze di modernizzazione della prevenzione territoriale passa attraverso il vostro prezioso lavoro", conclude il ministro.

20 Giugno 2020

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