Covid-19 e scuola. Balzanelli (SIS118): “Sì a visiere ed impiego 118 con test rapidi molecolari di immediata risposta”

Covid-19 e scuola. Balzanelli (SIS118): “Sì a visiere ed impiego 118 con test rapidi molecolari di immediata risposta”

Covid-19 e scuola. Balzanelli (SIS118): “Sì a visiere ed impiego 118 con test rapidi molecolari di immediata risposta”
E se i test rapidi non fossero disponibili, trasporto immediato del tampone in laboratori dedicati con risposta entro 120 minuti. La Società Italiana Sistema 118 scende in campo con le sue Linee di Indirizzo per contrastare la Covid-19 nella scuola, nate dall’esperienza maturata quotidianamente sul campo dal personale sanitario. LE LINEE DI INDIRIZZO

Termo-scan e saturimetro all’ingresso ed all’uscita dalla scuola di studenti, docenti e personale scolastico. Visiera para-droplets quale dispositivo di protezione individuale maggiormente idoneo all’uso prolungato durante le lezioni. E in caso di caso sospetto al Covid-19 immediata chiamata alla Centrale Operativa 118, triage telefonico, e quindi l’invio immediato di un mezzo di soccorso 118 Covid-19. E poi test rapido molecolare mediante tampone naso-faringeo o, se non disponibile, trasporto immediato del tampone in laboratori dedicati con risposta entro 120 minuti.

Sono queste solo alcune delle armi per contrastare nelle scuole la malattia da Sars COV2, sfoderate dalla Società Italiana Sistema 118 (SIS118) che, all’apertura del nuovo anno scolastico, scende in campo con “Linee di Indirizzo” ad hoc mettendo a disposizione del Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, e dei Ministri della Salute, Roberto Speranza, dell’Istruzione, Lucia Azzolina, e dell’Università e della Ricerca, Gaetano Manfredi, la propria visione strategica.

Linee guida presentate oggi in occasione della consegna del premio giornalistico SIS118, e frutto di un’esperienza maturata sul campo in questi mesi, in ambito extraospedaliero, con personale sanitario quotidianamente a diretto contatto con casi sospetti o conclamati Covid-19.

“È un momento delicatissimo per la vita del nostro Paese e per il futuro dei nostri figli e della comunità nazionale – afferma Mario Balzanelli, Presidente nazionale della SIS118 – non possiamo permetterci errori, contagi, ricoveri e morti evitabili, chiusura delle scuole subito dopo l’apertura, come già accaduto in numerosi Paesi. Indispensabile, a nostro parere, l’osservanza di alcune raccomandazioni essenziali ed insostituibili e, contestualmente, l’implementazione di percorsi gestionali fondamentali, già ampiamente collaudati, che consentano, sulla base affidabile della nostra specifica competenza e della nostra esperienza, di mettere in reale, efficace protezione dalla Covid-19 la realtà scolastica nazionale, composta da numerosi milioni di studenti, docenti e personale scolastico”.

La SIS 118 indica quindi le sue strategie:
• La rilevazione della temperatura e della saturimetria ha valore fondamentale ai fini della individuazione più precoce di un caso sospetto Covid-19 e quindi deve essere effettuata in modo obiettivo, avvalendosi, rispettivamente, di termo-scan e di saturimetro, all’ingresso ed all’uscita dalla scuola di studenti, docenti e personale scolastico.

• Indossare i dispositivi di protezione individuale ha valore fondamentale nella prevenzione e nella protezione dal contagio della Covid-19 e, di conseguenza, gli stessi devono essere utilizzati obbligatoriamente durante tutto il percorso complessivo di accesso, ingresso, lezioni, uscita dal plesso scolastico.

• La visiera para-droplets si pone quale dispositivo di protezione individuale maggiormente idoneo all’uso prolungato durante le lezioni.

• Ogni qualvolta non si riesca a mantenere la distanza interpersonale di 1.5 metri deve essere obbligatoriamente indossata la mascherina, in aggiunta alla visiera.

• È di assoluta importanza strategica assicurare le 3 fasi di Intercettazione precoce, Isolamento precoce, Terapia precoce (laddove indicata) dei casi affetti da Covid-19 e pertanto garantire la più tempestiva esecuzione del test rapido molecolare al caso sospetto Covid-19 individuato in ambito scolastico al fine di diagnosticare se il soggetto risulti, al momento, positivo all’infezione sostenuta da Sars-COV2 o negativo.

• Il riscontro a Scuola di un caso sospetto Covid-19 (temperatura > 37.3°C, saturazione periferica di ossigeno < 92%), impone l’immediata chiamata alla Centrale Operativa 118, il triage telefonico, e quindi l’invio immediato sul posto di mezzo di soccorso 118 Covid-19 specificamente dedicato, quindi aggiuntivo, con a bordo un medico, un infermiere ed un autista-soccorritore oppure, in mancanza del medico, un infermiere ed un autista- soccorritore.

• L’equipaggio 118 giunto a scuola provvede, nella stanza dedicata al temporaneo isolamento dei casi sospetti Covid-19, alla rilevazione dei segni vitali, alla valutazione clinica complessiva del soggetto (eventualmente inclusiva di ecografia polmonare) ed alla effettuazione di test rapido molecolare mediante tampone naso-faringeo e quindi, se non si disponga di tecnologia in grado di effettuare diagnosi in loco, al trasporto immediato del tampone presso laboratorio dedicato della azienda sanitaria territorialmente competente, con obbligo di risposta al quesito diagnostico da parte di questo entro 120 minuti dalla ricezione del tampone.

• In caso di riscontro positivo alla infezione da Sars-COV2 il 118 provvederà ad accompagnare, con proprio mezzo, in condizioni di elevato biocontenimento, il soggetto al proprio domicilio se asintomatico o paucisintomatico (nel caso di uno studente eventualmente insieme con il genitore, laddove giunto a scuola) o al trasporto protetto in ospedale COVID se sintomatico “maggiore”.
 
“Il caso sospetto Covid-19 in ambiente scolastico – chiarisce Balzanelli – non è diverso dal caso sospetto Covid-19 quotidianamente gestito dal 118 a livello clinico e di screening territoriale su tutto il territorio nazionale. Da ben 28 anni, peraltro, il Sistema 118 interviene puntualmente, e quotidianamente, con grande competenza e tempestività, su qualunque problema sanitario riscontrato improvvisamente a Scuola, sia esso rappresentato da emergenze, urgenze o acuzie minori.
Potenziare il Sistema 118 con personale sanitario medico-infermieristico qualificato e mezzi specificamente dedicati al contrasto Covid-19 in ambiente scolastico, garantendo una rete iperveloce e coordinata, in tempo reale, dalle Centrali Operative 118, assicurando ai soggetti inquadrati quali casi Covid-19 ed alle rispettive famiglie risposte diagnostiche rapidissime ed eventuale pronta presa in carico dal Sistema di Emergenza Territoriale 118, in condizioni operative di elevato biocontenimento, dei soggetti dimostratisi al test rapido molecolare positivi, per il percorso di trasporto protetto al domicilio in regime di isolamento domiciliare obbligatorio (asintomatici/ sintomatici minori) o di trasporto protetto in ospedale Covid (sintomatici maggiori), rappresenta, a nostro parere, scelta strategica appropriata, efficace, efficiente, autenticamente tempo dipendente”.
Una strategia vincente, aggiunge Balzanelli “anche perché caratterizzata da parametri di rilevante maggiore economicità nella valutazione comparativa del rapporto tra costi e la qualità e dimostrata affidabilità del servizio rispetto a qualsivoglia altra ipotesi gestionale attualmente percorribile”.

Insomma, conclude il Presidente nazionale della Società il Sistema 118 nazionale “è a piena disposizione del Governo, della Scuola e della comunità quale risorsa unica ed affidabile in grado di fare, senza alcuna perdita di tempo, ‘la differenza’”.
 

15 Settembre 2020

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